Una “bolla gigante” nel polmone spostava il cuore: intervento mini-invasivo al Santa Corona restituisce il respiro al paziente
- Postato il 21 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure. Un complesso intervento di chirurgia toracica mini-invasiva ha consentito all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure di trattare con successo un raro caso di bolla enfisematosa gigante (una grande “sacca d’aria” nel polmone) che aveva progressivamente compromesso la capacità respiratoria del paziente.
La formazione, di dimensioni molto rilevanti, occupava gran parte di un lato del torace, comprimendo il polmone sano e spingendo il cuore verso il lato opposto. Questa situazione aveva ridotto in modo significativo la capacità respiratoria: prima dell’intervento il paziente soffriva infatti di forte affanno anche per piccoli sforzi.
L’intervento è stato eseguito dal professor Davide Tosi, responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Chirurgia Toracica presso il Santa Corona, utilizzando la tecnica VATS (chirurgia toracica mini-invasiva video-assistita) insieme alla equipe chirurgica della struttura. La procedura è stata realizzata attraverso una piccola incisione di circa 3-4 centimetri, evitando le incisioni più estese necessarie nella chirurgia tradizionale.
Il decorso post-operatorio è stato molto positivo e dopo pochi giorni il paziente è stato dimesso, con un netto miglioramento della respirazione rispetto alla situazione precedente all’intervento.
L’attività di chirurgia toracica in Area Sociosanitaria Locale 2 è ripresa da novembre 2025, eseguendo interventi oncologici con tecnica mini-invasiva, sia toracoscopica (VATS), sia robotica (RATS), quest’ultima presso l’ospedale San Paolo di Savona.
L’intervento conferma le potenzialità della chirurgia mini-invasiva, che consente di affrontare anche situazioni complesse riducendo l’impatto dell’operazione e favorendo un recupero più rapido.
Il caso evidenzia inoltre il valore della collaborazione tra sistema sanitario e università, elemento centrale nello sviluppo di percorsi clinici avanzati e nella diffusione di tecniche innovative.
In Liguria, infatti, la crescita di attività specialistiche negli ospedali del territorio si inserisce in una rete che integra assistenza, formazione universitaria e ricerca clinica, con l’obiettivo di garantire alla cittadinanza cure sempre più qualificate.
Nella foto, da sinistra: dott.ssa Paola Maineri, chirurga toracica; dott.ssa Sonia Cesio, caposala; prof. Davide Tosi, chirurgo; il paziente; dott.ssa Anna Pecoraro, caposala Blocco Operatorio; prof. Stefano Muttini, primario anestesista; dott.ssa Marta Cardia, anestesista presente all’intervento.