Un tappeto di alghe e rifiuti, Torino guarda il suo Po ridotto a pozzanghera
- Postato il 9 agosto 2026
- Cronaca
- Di La Repubblica
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Il fiume Po attraversa una crisi idrica senza precedenti nel periodo estivo. La portata d'acqua è calata drasticamente, superando il 50% rispetto alle medie stagionali storiche. Le conseguenze sono visibili: le aree fluviali si trasformano in specchi d'acqua stagnanti e caldi, con accumuli di alghe e rifiuti. Gli isolotti scompaiono sotto il livello dell'acqua, i banchi di sabbia si riducono e la corrente vitale che caratterizza il fiume sembra essersi fermata. Torino osserva con preoccupazione il degrado ambientale del suo corso d'acqua principale.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Un tappeto di alghe e rifiuti, Torino guarda il suo Po ridotto a pozzanghera
Persa più della metà della portata d’acqua estiva media, il fiume è un brodo caldo: spariti isolotti, sabbioni e persino la corrente Continua a leggere...