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Un miliardario delle criptovalute dona 36 milioni al partito di Farage

  • Postato il 12 settembre 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 2 min di lettura
In sintesi

La politica britannica registra un nuovo record nelle donazioni private. Un magnate delle criptovalute, precedentemente condannato per violazioni normative negli Stati Uniti e successivamente graziato da Trump, ha versato 36 milioni di sterline al partito euroscettico di Farage. La mossa arriva in un momento delicato, con indagini in corso sui finanziamenti esteri e su precedenti contributi non dichiarati. L'evento evidenzia il crescente ruolo degli oligarchi nel finanziamento politico britannico.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Un miliardario delle criptovalute dona 36 milioni al partito di Farage
Un miliardario delle criptovalute dona 36 milioni al partito di Farage

AGI - Reform UK di Nigel Farage ha ricevuto una donazione record da 36 milioni di sterline dal miliardario britannico delle criptovalute Ben Delo, condannato negli Stati Uniti per non avere adottato adeguati controlli antiriciclaggio e successivamente graziato dal presidente Donald Trump. Lo riporta il Guardian. L'imprenditore, tornato nel Regno Unito dopo aver vissuto a Hong Kong, diventa così di gran lunga il maggiore finanziatore politico britannico. La sua donazione supera ampiamente i 15 milioni versati a Reform UK da Christopher Harborne, residente in Thailandia.

Il contributo rappresenta un importante sostegno per il leader del partito Nigel Farage, mentre è in corso un'indagine della polizia sui finanziamenti esteri a Reform UK e un'inchiesta parlamentare su un regalo personale da cinque milioni di sterline ricevuto da Harborne e non dichiarato. Si era ipotizzato che Delo potesse essere soggetto al limite previsto per i donatori residenti nel Regno Unito da meno di 12 mesi, ai quali è vietato versare più di 100 mila sterline. Reform UK si è pero' detta certa che l'imprenditore non dovrà recuperare alcuna parte del denaro.

La condanna

Delo era stato condannato negli Stati Uniti nel 2022 per non avere attuato controlli antiriciclaggio adeguati nella piattaforma di criptovalute BitMex, prima di ricevere la grazia da Trump. Dall'inizio dell'anno aveva già donato otto milioni di sterline a Reform. La crescita dei grandi finanziatori del partito ha riaperto il dibattito sull'introduzione di un tetto alle donazioni politiche. "Il governo ha ammesso che i mega-donatori britannici rappresentano un problema e contributi come questo dimostrano perchè dobbiamo intervenire", ha dichiarato la deputata laburista Stella Creasy. "Questa donazione, maggiore in un solo giorno dell'intera somma spesa dai Laburisti nelle elezioni generali, dimostra che bisogna agire il prima possibile per proteggere la democrazia britannica", ha aggiunto.

"Sono onorato che Ben Delo abbia dimostrato una tale fiducia in Reform", ha dichiarato Farage. "Ben sa che siamo l'unico partito capace di risollevare il Paese e invertire il declino della Gran Bretagna". Delo aveva spiegato la propria scelta sostenendo che "il maggiore ostacolo alla ripresa nazionale è l'autoinganno radicato delle nostre èlite". Laureato a Oxford e autodefinitosi difensore della libertà di espressione, sostiene più di 50 organizzazioni di diverso orientamento politico e gruppi indipendenti. 

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Autore
Agi.it

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