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Un detenuto si appende al muro per protesta nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino

  • Postato il 3 agosto 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
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  • 2 min di lettura
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Un detenuto si appende al muro per protesta nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino

TORINO – Un lunedì di tensione alla casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Questa mattina un detenuto si è arrampicato sul muro di un edificio nel cortile passeggi del padiglione A, raggiungendo l’altezza del terzo piano. Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe di una forma di protesta le cui motivazioni non sono al momento ancora note.

Per mettere in sicurezza l’area e gestire la delicata situazione, sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale con diversi mezzi.

L’Osapp: il carcere di Torino è una polveriera

Come riporta ANSA Piemonte, sull’accaduto ha espresso un duro commento l’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), che da tempo denuncia lo stato di emergenza del penitenziario torinese. «La situazione nel carcere torinese è totalmente fuori controllo. Abbiamo più volte chiesto l’intervento del Prefetto. Ogni giorno la situazione diventa sempre più pericolosa: speriamo solo che non accada l’irreparabile».

Due episodi di violenza la scorsa settimana

La protesta sul muro arriva infatti dopo un fine settimana segnato da due episodi di violenza al Lorusso e Cutugno. Il 31 luglio, al terzo piano del padiglione C, è scoppiata una rissa tra gruppi di detenuti. Un agente intervenuto per riportare l’ordine sarebbe stato colpito con una spranga, riportando ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Poche ore dopo, nel padiglione B, un carcerato ha colpito alle spalle un agente di Polizia penitenziaria con un pugno alla nuca e poi con un secondo pugno al volto dopo che l’operatore si era voltato. L’agente è stato medicato e ha riportato tre giorni di prognosi.

Ancora una volta l’Osapp, che ha dato notizia di questi avvenimenti, ha chiesto al Ministero della giustizia, ai vertici dell’amministrazione penitenziaria e alle istituzioni interventi per la sicurezza della struttura e la tutela del personale.

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Quotidiano Piemontese

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