Ufficiale, la Voltrese non si iscrive in Eccellenza. Il presidente Ottonello spiega il perché
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La Voltrese comunica ufficialmente il ritiro dalla competizione di Eccellenza. Il presidente Ottonello illustra le motivazioni dietro questa decisione significativa, che segna un momento critico per la società calcistica ligure. La scelta riflette difficoltà organizzative e gestionali che hanno portato la dirigenza a riconsiderare la partecipazione al campionato regionale di massima categoria.
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Come anticipato questa mattina, la Voltrese non si iscriverà al campionato di Eccellenza. Lo ha ufficializzato poco fa il presidente Pasquale Ottonello con un comunicato stampa. Il numero uno gialloblù ha spiegato nel dettaglio i motivi di una scelta che sembrava ormai scontata visto l’immobilismo sul mercato calciatori. Si spalancano le porte del campionato di Eccellenza per il Savona, primo nella lista delle squadre in attesa di ripescaggio. E, come spiegato oggi “N.O.I.F. alla mano”, la fusione non dovrebbe far decadere i diritti sportivi ripescaggi inclusi (qui l’articolo). A catena, potrebbe scattare anche il ripescaggio dell’Albingaunia, club che sarebbe pronto al salto di categoria stando alle ultime indiscrezioni raccolte. In sostanza, il presidente dei genovesi Ottonello spiega che i mancati introiti derivanti dall’impossibilità di ospitare il Genoa al San Carlo, per via del ritardo dei lavori al manto sintetico, ha posto il club davanti a un bivio: mantenere la categoria, massimo livello regionale, o l’attività giovanile? Il club ha scelto la seconda opzione. “Ovviamente – scrive Ottonello – è stata una decisione sofferta, ma siamo abituati a fare le cose seriamente e per bene ed affrontare un campionato così impegnativo senza poter garantire una adeguata competitività non ci sembrava corretto né per noi né per i nostri competitor. […] Quindi la Voltrese ridimensiona la sua attività di vertice proprio al fine di consentire la prosecuzione dell’attività di base, il corretto funzionamento dell’impianto sportivo e andando a risvegliare lo spirito gialloblù mai sopito nei giovani atleti che ne hanno vestito la casacca in tempi non lontani ripartendo dalla Terza Categoria”.
Il comunicato integrale del club
La Voltrese non si iscrive al prossimi campionato di Eccellenza per un motivo molto semplice: il ritardo nel rifacimento del manto erboso del San Carlo l’ha privata della possibilità di prolungare il contratto in essere con il Genoa per ospitare alcune squadre del loro settore giovanile e a seguito di ciò ha fatto venir meno anche il contratto con uno sponsor a ciò legato.
La conseguenza economica di tali eventi viene definita nella mancanza di euro 70000 sulle entrate del club per la stagione 2026/2027 tenendo altresì presente gli impegni economici ancora in essere derivati dagli interventi di riqualificazione realizzati. A causa di ciò sono divenute necessarie delle valutazioni su cosa fosse inevitabile sacrificare a seguito di tali mancati incassi e la scelta è stata quella di privilegiare la certezza di poter mantenere aperto l’impianto sportivo a favore dei nostri giovani e della comunità Voltrese che ne usufruisce a discapito della partecipazione al principale campionato dilettantistico della Regione che ci ha visto protagonisti negli ultimi 4 anni.
Ovviamente è stata una decisione sofferta, ma siamo abituati a fare le cose seriamente e per bene ed affrontare un campionato così impegnativo senza poter garantire una adeguata competitività non ci sembrava corretto né per noi né per i nostri competitor. Purtroppo dall’esterno non ci si rende debitamente conto che i costi per il mantenimento di un impianto sportivo come il nostro sono diventati enormi e non trasferibili agli utenti in questo particolare momento economico (difficile aumentare le quote del settore giovanile o i costi a terzi) perché le difficoltà le hanno tutti, ma i costi del canone, delle utenze e di interventi non rinviabili sono in continuo aumento e non si possano non onorare.
Ultimo dei problemi per affrontare un campionato federale di Eccellenza sono i costi delle trasferte e anche sul versante dei rimborsi spese la Voltrese è sempre stata molto attenta a non andare oltre a cifre sensate. I problemi oltre a quelli sopra esposti sono rappresentati dalle nuove normative sui premi di preparazione retroattivi e dalle molte altre incombenze burocratiche a carico delle società dilettantistiche per le quali già da tempo si sono levate grida di allarme purtroppo sottovalutate. Quindi la Voltrese ridimensiona la sua attività di vertice proprio al fine di consentire la prosecuzione dell’attività di base, il corretto funzionamento dell’impianto sportivo e andando a risvegliare lo spirito gialloblù mai sopito nei giovani atleti che ne hanno vestito la casacca in tempi non lontani ripartendo dalla Terza Categoria. Questo in attesa dell’intervento di rifacimento manto erboso che certamente potrà ridare entusiasmo alla propria attività agonistica con l’ambizione e la serietà da sempre dimostrata.