Ucraina, ucciso il contractor italiano Alex Pineschi: faceva parte delle forze speciali dell’intelligence di Kiev
- Postato il 28 maggio 2026
- Mondo
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Un contractor italiano, Alex Pineschi, è stato ucciso in Ucraina. Ne dà notizia l’associazione di volontari Memorial. Pineschi era partito come combattente volontario in difesa dell’Ucraina dopo l’invasione della Russia nel 2022. “Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia”, ha scritto l’associazione sui social.
Originario di La Spezia, 42 anni, ex alpino, aveva anche combattuto contro l’Isis nel nord dell’Iraq. Pineschi aveva sottoscritto un contratto con le forze armate di Kiev e presumibilmente faceva parte delle forze speciali dell’intelligence del ministero della Difesa ucraina, a quanto si apprende.
Secondo le prime notizie, ancora da confermare, come riporta Repubblica, Pineschi è stato ucciso nella zona di Liman il 23 maggio scorso. Il combattente si trovava in Ucraina dall’aprile 2026: con Kiev aveva firmato un contratto con l’8° reggimento operazioni speciali. Il corpo dell’uomo, a differenza di altri italiani morti, è stato recuperato e sarà restituito ai familiari che nel frattempo sono stati avvisati.
L'articolo Ucraina, ucciso il contractor italiano Alex Pineschi: faceva parte delle forze speciali dell’intelligence di Kiev proviene da Il Fatto Quotidiano.