Ubriaco e al telefono, si schianta contro l’auto della Polizia
- Postato il 25 luglio 2026
- Notizie
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Si è cacciato nei guai da solo, tamponando l’ultima auto che avrebbe voluto trovarsi nei paraggi. Erano da poco passate le 12.30 e la pattuglia stava percorrendo la Grand-Rue Villenouvelle, una strada della città francese situata una cinquantina di chilometri a nord di Tolosa. A un certo punto gli agenti hanno sentito il colpo provenire dalla parte posteriore della loro vettura e, scesi dal mezzo, si sono ritrovati davanti l’uomo che di lì a poco avrebbero dovuto accompagnare negli uffici del comando.
Contro la pattuglia della Polizia
Dall’accaduto, stando alle informazioni diffuse dalla stampa locale, nessuno sarebbe uscito con ferite gravi. L’episodio avrebbe quindi potuto risolversi con la comunicazione dei dati e gli accertamenti normalmente effettuati dopo un incidente, ma il comportamento del 53enne ha subito attirato l’attenzione dei poliziotti, che hanno deciso di approfondire la situazione, ignari di quello che avrebbero scoperto di lì a pochi minuti.
Mentre si trovava al volante l’uomo teneva il cellulare in mano, distogliendo probabilmente lo sguardo dalla strada nei momenti precedenti all’impatto. E i guai per lui erano appena cominciati: l’alcoltest ha rilevato 0,54 milligrammi di alcol in ogni litro di aria espirata, ben al di sopra della soglia massima tollerata, pari a 0,40 mg/l.
A quel punto il conducente è stato portato al comando e sottoposto a fermo. Il telefono utilizzato al volante era ormai soltanto una delle violazioni emerse nel giro di pochi istanti: anche le targhe installate sulla sua automobile hanno creato qualche problema. Gli agenti le hanno giudicate irregolari rispetto alle prescrizioni in vigore in Francia, dove una targa assente oppure priva dei requisiti richiesti espone a una sanzione che può raggiungere 750 euro. Nei casi previsti, il veicolo rischia inoltre di rimanere immobilizzato.
Il cinquantatreenne avrebbe ammesso le proprie responsabilità già durante l’interrogatorio e ad agosto dovrà presentarsi di nuovo davanti alle autorità, che affronteranno il caso attraverso la composizione penale. La procedura gli consentirà di accettare le sanzioni proposte dalla procura e chiudere la vicenda senza arrivare in tribunale: solo allora sapremo quanto gli sarà costato quel breve tratto percorso sulla Grand-Rue Villenouvelle.
Tutte le infrazioni accertate
Di solito gli agenti scoprono simili comportamenti fermando un’auto oppure dopo aver notato una manovra sospetta. Stavolta è successo il contrario, dato che il responsabile è arrivato direttamente contro la parte posteriore della pattuglia e ha praticamente dato inizio da solo al proprio controllo.
Guardare il cellulare gli ha impedito di accorgersi in tempo della macchina davanti, e l’alcol rilevato nel suo organismo rendeva la guida ancora meno sicura. Per fortuna l’urto ha provocato soltanto danni contenuti e nessuno sembra essersi fatto seriamente male, ma pochi metri o un momento diverso sarebbero bastati a coinvolgere una persona a piedi oppure in bicicletta.
Le fonti francesi non indicano i modelli coinvolti e non risultano disponibili immagini utili a identificarli. Rimane però una dinamica difficile da dimenticare: il cinquantatreenne si è messo al volante e, utilizzando il telefono durante la marcia, ha finito il suo tragitto contro l’auto di chi avrebbe accertato entrambe le violazioni.