Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Turismo, Ugl chiede un cambio di passo: “Oltre i numeri record serve qualità del lavoro e programmazione strutturale”

  • Postato il 3 maggio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Turismo, Ugl chiede un cambio di passo: “Oltre i numeri record serve qualità del lavoro e programmazione strutturale”

Savona. La segreteria provinciale di Ugl Savona interviene nel dibattito sullo stato del turismo in provincia, sottolineando come “a fronte di flussi turistici in costante mutamento, sia necessario passare da una gestione dell’emergenza a una pianificazione strategica che metta al centro la dignità del lavoro”.

Secondo il sindacato è necessario portare avanti una “lotta al precariato e per il lavoro di qualità. Nonostante la provincia di Savona si confermi meta trainante della Liguria, il settore continua a soffrire di un’eccessiva frammentazione contrattuale”. L’Ugl ribadisce che “non può esserci vera accoglienza senza la tutela degli operatori. È fondamentale contrastare il ricorso a contratti ‘pirata’ e garantire salari dignitosi per arginare la fuga di professionisti dal settore alberghiero e balneare”.

Occorre poi realizzare una “destagionalizzazione reale. Il turismo non può esaurirsi nei mesi estivi. Sollecitiamo le istituzioni locali e regionali a investire con decisione sul turismo outdoor, l’enogastronomia dell’entroterra e il turismo congressuale. Estendere la stagione significa dare stabilità occupazionale a migliaia di lavoratori stagionali che oggi vivono in una condizione di incertezza economica per gran parte dell’anno”.

Servono poi “infrastrutture e logistica. Il nodo trasporti rimane la principale criticità. I cantieri autostradali e le carenze del trasporto ferroviario non danneggiano solo l’esperienza del turista, ma rendono difficile e rischioso il pendolarismo dei lavoratori del comparto”.

Il segretario provinciale Dario Cigliutti spiega: ​”La nostra provincia ha potenzialità enormi, ma il turismo non deve essere visto solo come un dato statistico sulle presenze. Dobbiamo chiederci quale valore aggiunto lasciamo sul territorio. Chiediamo l’apertura di un tavolo permanente con gli enti locali e le associazioni di categoria per monitorare l’applicazione dei contratti nazionali e per progettare una formazione professionale che riqualifichi il personale, rendendo il settore nuovamente attrattivo per i giovani savonesi.”

​Per l’Ugl Savona, il rilancio passa attraverso tre direttrici chiare: potenziamento dei controlli per garantire la sicurezza sul lavoro e il rispetto delle norme contrattuali; incentivi alle imprese che scelgono di stabilizzare i lavoratori oltre il periodo estivo; marketing territoriale integrato che valorizzi l’intero comprensorio, dalla costa alle Alpi Liguri, evitando la saturazione di pochi centri e promuovendo le eccellenze di tutta la provincia.

“​Ugl Savona rimane pronta al confronto con tutti gli attori coinvolti per trasformare il comparto turistico nel vero motore economico resiliente della nostra provincia”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti