Turismo e attenzione al territorio: Quiliano nella Guida dei Comuni Sostenibili 2026/2027
- Postato il 3 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Quiliano. Anche per il 2026/2027, il comune di Quiliano si conferma tra i protagonisti della Guida dei Comuni Sostenibili italiani, il volume che raccoglie e racconta le esperienze più virtuose delle amministrazioni locali nel campo della sostenibilità, promuovendo al contempo un modello di turismo attento ai territori e alle comunità.
Pubblicata il 1° maggio in occasione della Festa dei Lavoratori, la terza edizione del volume racconta un’Italia concreta, innovativa e in trasformazione, impegnata nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Una data simbolica, che richiama il valore del lavoro – anche quello quotidiano delle amministrazioni locali e delle comunità – nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile. Non a caso, anche la copertina bordeaux della nuova edizione richiama visivamente il Goal 8 dell’Agenda 2030 dedicato al lavoro dignitoso e alla crescita economica, sottolineando il ruolo centrale dei territori nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi.
La presentazione ufficiale della Guida ha avuto luogo al Salone del Libro di Torino lo scorso 15 maggio nello spazio del Caffè Letterario in occasione di un’iniziativa inclusa nel Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS. È lì che si sono dati appuntamento sindaci e amministratori locali da tutta Italia per condividere buone pratiche di sostenibilità, idee e progetti per la tutela dell’ambiente e la diffusione dello sviluppo sostenibile. Ed è in questo solco che si inserisce alla perfezione la Guida dei Comuni Sostenibili italiani, che vuole proporre al pubblico, fatto di cittadini, addetti ai lavori e turisti, i principi di un turismo sostenibile a misura di persona e rispettoso dei territori. Il valore del volume va ben oltre la semplice raccolta di luoghi, esperienze e buone pratiche, elementi che, in forme diverse, possono essere proposti da molte pubblicazioni. Ciò che la rende davvero unica è il percorso con cui viene costruita: un lavoro condiviso con i comuni e con i protagonisti che ogni giorno operano concretamente sui temi della sostenibilità, della qualità della vita e del benessere delle comunità locali.
La Guida nasce infatti dall’esperienza della Rete dei Comuni Sostenibili, l’unica realtà che accompagna gli Enti Locali attraverso un sistema strutturato di monitoraggio basato su indicatori territoriali, in grado di misurare e valorizzare i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità. È proprio questo legame diretto con i territori, con i dati e con le politiche locali a conferire alla Guida autorevolezza, concretezza e autenticità. Quiliano è quindi uno del 167 Enti Locali presenti nella Guida. Pubblicata da ETS Edizioni, la nuova edizione si presenta profondamente ampliata: 624 pagine (più 176 rispetto alla precedente), 167 enti coinvolti (più 38 in relazione al 2025), oltre, come si diceva, a 1.000 luoghi, percorsi e parchi raccontati, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche. Un patrimonio di esperienze che attraversa tutto il Paese, da nord a sud, offrendo una mappa concreta della sostenibilità messa a terra e realizzata.
Tra le novità dell’edizione 2026, una serie di approfondimenti tematici che ampliano ulteriormente lo sguardo: dai cammini e itinerari che attraversano i comuni sostenibili agli alberi storici e monumentali (la Rete, peraltro, fa parte del comitato promotore della giornata nazionale), fino a una selezione di circa 130 film e serie tv ambientati nei territori associati alla Rete. Spazio anche ai valori e alle attività di Slow Food, partner del progetto. Il volume è arricchito inoltre da autorevoli contributi, tra cui le prefazioni di Sara Zambotti, Massimo Cirri della celebre trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, insieme a quella di Pierluigi Stefanini, presidente di ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
“La Città di Quiliano fa parte della Guida dei Comuni Sostenibili dalla prima edizione. Siamo orgogliosi di questo, siamo contenti che la Guida continui a crescere, e siamo soddisfatti che il nostro territorio venga raccontato e rappresentato attraverso la sua storia, le sue emergenze territoriali e culturali e l’importante offerta enogastronomica tra il mare e le terre alte delle nostre montagne. Viene rappresentato attraverso, le iniziative sostenibili, le buone pratiche di sostenibilità i locali e le aziende dove poter mangiare e acquistare e gli eventi e le manifestazioni principali.” dichiara il Sindaco di Quiliano Nicola Isetta.
“La Guida dei Comuni Sostenibili italiani torna in una edizione ancora più ricca e accoglie un numero sempre crescente di comuni ed Enti Locali: la loro partecipazione alla vita dell’associazione e a questo lavoro conferma una volta di più che il protagonismo di sindaci e amministratori locali sta alla base dello sviluppo sostenibile dei territori. La sostenibilità si conferma oggi una leva fondamentale non solo per migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori in chiave turistica. La Guida intercetta questa trasformazione proponendo itinerari, esperienze e narrazioni capaci di coniugare bellezza, identità e responsabilità. Ulteriore elemento valorizzante è il contesto in cui abbiamo presentato la nuova edizione del volume, il Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel libro troviamo buone pratiche, proposte turistiche e tanti approfondimenti tutti da scoprire. Ringraziamo davvero tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, a partire dai partner. Anche quest’anno la presentazione è rientrata nel Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, che ringraziamo. Per un ente locale far parte della Guida è un traguardo importante e grande merito va all’amministrazione, agli uffici e ai cittadini: le buone pratiche partono da qui”, le parole di Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, Presidenti della Rete dei Comuni Sostenibili.
Cos’è la Rete dei comuni Sostenibili
La Rete dei Comuni Sostenibili è la più grande associazione nazionale in Europa di Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni impegnate nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema di monitoraggio volontario delle politiche locali di sostenibilità. La missione dell’associazione è accompagnare gli Enti Locali nella concreta attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030, con uno sguardo rivolto anche a quelli di neutralità climatica al 2050 fissati dalla Commissione Europea. Nasce nel 2021 e l’attività progettuale è stata realizzata con ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e dialogando con Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JCR).
Ad oggi hanno aderito circa 180 Enti Locali italiani, di ogni dimensione, dai grandi centri ai piccoli comuni, passando per alcune province e città metropolitane, distribuiti su tutto il territorio nazionale e appartenenti a ogni orientamento politico.
Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità, basato su un set strutturato di indicatori che consente di misurare le tendenze e gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel corso del 2026 è nata la nuova piattaforma digitale “Arenula” per l’inserimento, la gestione e l’analisi dei dati, nonché per la valorizzazione dei risultati.
La Rete dei Comuni Sostenibili è anche una comunità di condivisione di buone pratiche. Il progetto è coerente con la Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, che riconosce il ruolo attivo delle associazioni di comuni, ed è uno strumento utile anche per le Strategie regionali, contribuendo a rafforzare l’approccio multilivello delle politiche pubbliche.
A maggio 2026 è uscita la terza edizione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino. Nel 2025, inoltre, la Rete è diventata partner dell’iniziativa “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio 2, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, ed è entrata a far parte del Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). Nel 2026 è protagonista dell’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali. Tali iniziative si affiancano ad altri eventi nazionali, tra cui il Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.
Particolarmente rilevante è stato anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura per la sostenibilità e ai giovani. Proprio per le giovani amministratrici e i giovani amministratori under 35 è in fase di costruzione il Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i suoi temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).