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Turchia, Montella vuol fare un regalo a Mancini con il Belgio poi rivela i gravi problemi avuti questa estate

  • Postato il 2 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Turchia, Montella vuol fare un regalo a Mancini con il Belgio poi rivela i gravi problemi avuti questa estate

Vincenzo Montella si presenta alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio con il peso di due sconfitte su due e reduce da un’estate dolorosa. La sua Turchia è ancora a secco nel girone e venerdì cerca i primi punti contro i Diavoli Rossi: una vittoria farebbe comodo soprattutto all’Italia di Roberto Mancini, suo ex compagno ai tempi della Sampdoria. In conferenza stampa, Montella ha parlato della situazione della squadra e, per la prima volta apertamente, dei problemi personali vissuti negli ultimi mesi.

Turchia-Belgio, l’assist che l’Italia aspetta

Il quadro del girone spiega perché in casa azzurra si guarderà attentamente alla partita dei turchi. Il Belgio ha battuto l’Italia 2-0 all’esordio con le reti di Godts e Lukebakio, poi gli Azzurri si sono rifatti vincendo 4-1 a Bursa, mentre la Francia ha superato prima la Turchia e poi il Belgio con un gol di Olise, comanda con 6 punti in due partite. Con l’Italia attesa dalla Francia venerdì, un successo turco sul Belgio stopperebbe la squadra di Van Bommel e darebbe ossigeno alla nazionale di Mancini. Montella però deve fare i conti con un’infermeria piena: “Tatticamente non ci sono molti cambiamenti. Affronteremo una squadra classificata all’ottavo posto nel ranking FIFA e con una rosa di qualità. Noi, d’altro canto, sentiamo l’assenza di alcuni giocatori, come Çalhanoğlu, Yildiz e Orkun“.

Il ct della Turchia spiega anche che il salto di categoria non è così semplice: “Non siamo abituati alla Lega A. Siamo stati davvero pessimi nel primo tempo della partita contro l’Italia, ma abbiamo reagito bene nella ripresa. Pochissime squadre che arrivano in Lega A riescono a rimanerci. Ma noi vogliamo vincere. Quando agiremo con consapevolezza, inizieremo a ottenere risultati”.

“Un’estate dolorosa”: il Mondiale e i problemi in famiglia

Il passaggio più toccante della conferenza arriva quando Montella ripercorre gli ultimi mesi a livello personale: “Quest’estate è stata dolorosa. Non si è trattato solo dei Mondiali, ma ho dovuto affrontare anche dei problemi familiari”. L’allenatore in estate ha pianto la scomparsa della sorella Caterina in un incidente domestico: “Non è stata una bella estate, ma il nostro presidente non mi ha abbandonato, non sono solo. In realtà, ho un detto nella mia lingua: la vittoria ha mille padri, ma la sconfitta è orfana”. E a chi lo descrive come un tecnico cambiato, risponde con autoironia: “Sono sempre lo stesso Montella, solo che ho qualche capello grigio in più. Non c’è altra differenza. La mia richiesta alla nostra gente è che, se diamo loro un po’ più di sostegno, se restiamo al loro fianco, i nostri calciatori raggiungeranno senza dubbio livelli molto più alti”.

Montella protegge i giocatori: “Criticate me, non loro”

Il tema su cui il ct insiste di più è la difesa del gruppo, finito sotto accusa dopo le due sconfitte: “Accetto tutte le critiche perché dedico sempre tutte le mie energie al lavoro. Ciò che mi infastidisce sono le critiche rivolte ai nostri giocatori. Sono loro che ci hanno portato a questo livello: hanno giocato bene agli Europei, ci hanno portato ai Mondiali, siamo qui grazie a loro. Vengono mosse critiche ingiuste nei loro confronti. Se ci devono essere critiche, possono essere rivolte a me, posso gestirle“. Montella preme molto su questo tasto: “Mi danno fastidio gli attacchi ai nostri giocatori. Loro rappresentano il loro Paese nel miglior modo possibile. Quando ricevo critiche, non mi toccano più di tanto. Ma i miei giocatori non credo che se le meritino così tante critiche”.

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Virgilio.it

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