Turchia, Montella nel ciclone: i tifosi chiedono le dimissioni, decisiva la gara con l’Italia
- Postato il 3 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Momento critico per Vincenzo Montella, finito nel mirino dei tifosi della Turchia dopo gli ultimi risultati messi a referto dalla nazionale. Il commissario tecnico italiano è reduce da tre sconfitte consecutive contro Francia (0-1), Italia (1-4) e Belgio (0-3), una striscia negativa che ha alimentato le contestazioni nei suoi confronti. La posizione di Montella è diventata particolarmente delicata dopo il pesante ko con gli Azzurri di Mancini. Già nella sfida di lunedì scorso, infatti, dagli spalti si sono levati cori come “Montella dimettiti“. Una contestazione che, inevitabilmente, ha trovato ulteriore terreno fertile dopo il ko contro il Belgio. Il malcontento dei sostenitori turchi, però, sembra essere figlio anche della precoce eliminazione dai Mondiali 2026, elemento che ha aumentato il carico di pressione sull’ex allenatore della Fiorentina e sul suo progetto tecnico.
- Montella: la risposta alle richieste di dimissioni
- Turchia, per Montella sfida spartiacque con l'Italia
Montella: la risposta alle richieste di dimissioni
Dopo il pesante 3-0 incassato contro il Belgio, Montella ha risposto alle richieste di dimissioni senza alimentare la polemica. Il ct ha spiegato di non voler dare troppo peso alle contestazioni del momento, preferendo concentrarsi sul lavoro e sul percorso della squadra: “Non voglio dare retta alle attuali critiche. Siamo andati ai Mondiali con questi giocatori dopo 24 anni. Siamo stati promossi in Liga A con questi giocatori. Siamo andati agli Europei con questi giocatori. Ci mettiamo alla prova a questo livello ogni tre giorni. Anche questa è una preparazione per il lavoro futuro”.
Montella ha ricordato i risultati ottenuti dalla Turchia negli ultimi anni, sottolineando la crescita della nazionale e l’importanza di confrontarsi con avversarie di alto livello. Peraltro, non vanno dimenticate le pesanti assenze di Kenan Yildiz e Hakan Calhanoglu, pilastri dell’undici titolare e punti di riferimento di Juventus ed Inter.
La situazione resta però delicata. Le tre sconfitte consecutive hanno incrementato veleni e polemiche all’interno dell’ambiente e reso ancora più importante il prossimo appuntamento della nazionale turca: “Ci dispiace molto per i nostri tifosi. Scendiamo in campo con tutto il cuore. Non ha senso incolpare i giocatori. Anche io lotto dando tutto sul campo”, ha sottolineato Montella.
Turchia, per Montella sfida spartiacque con l’Italia
Il momento della Turchia è evidentemente complicato e la panchina di Montella è ormai sotto i riflettori. Del resto, all’orizzonte c’è un’altra sosta dedicata alle nazionali, che chiuderà anche il percorso nel girone di Nations League. Nel torneo continentale, si fa sempre più concreta l’ipotesi di una retrocessione nella Lega B. I cori dei tifosi, arrivati già durante la gara contro l’Italia, testimoniano il crescente malcontento per i risultati, con la mente che torna automaticamente all’eliminazione dai Mondiali 2026.
Il commissario tecnico, dal canto suo, ha ribadito di voler continuare il proprio lavoro e di essere concentrato sulla crescita della squadra, pur essendo consapevole di alcuni limiti da superare nel breve periodo: “A questo livello non ci si può permettere di sbagliare. Gli avversari non perdonano. Il primo tempo della partita contro l’Italia è stato semplicemente carente dal punto di vista mentale. I miei giocatori hanno reagito e lottato. Ci mettiamo alla prova a questo livello ogni tre giorni”.
I prossimi risultati saranno inevitabilmente decisivi per valutare il percorso della Turchia e il rapporto tra il tecnico italiano, la Federazione e una tifoseria che, dopo le ultime sconfitte, ha iniziato a chiedere con forza un cambio in panchina. Un altro pesante ko potrebbe portare ad una svolta tecnica apparentemente inevitabile.