Turchia-Italia, Montella è furioso e ora vuol rifarsi con Mancini: “Giochiamo contro tutto e tutti”
- Postato il 26 settembre 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Era consapevole di aver rischiato l’esonero dopo i Mondiali (“non mi hanno giudicato per quelle due partite, ma per tutto il mio lavoro. Sono arrivato che non riuscivamo a qualificarci all’Europeo e abbiamo vinto il gruppo. Abbiamo giocato una grande fase finale. Siamo andati al Mondiale dopo ventiquattro anni. E per la prima volta siamo in Serie A di Nations League. L’esonero ci poteva stare, ma la federazione ha guardato oltre: al futuro”) ma Vincenzo Montella sa bene che ora per lui è vietato fare altri errori e la Nations League è un banco di prova importante per il ct turco. L’ex bomber della Roma è amareggiato per il ko all’esordio casalingo contro la Francia ma guarda avanti, vuol rifarsi contro l’Italia e lancia una frecciatina all’arbitro per l’espulsione del portiere.
Montella applaude i suoi giocatori
A Montella la Turchia è piaciuta: “Nonostante il risultato sia davvero deludente, devo dire che è stata una delle migliori partite che abbiamo giocato finora, sia mentalmente che fisicamente. È stata una lotta serrata. Abbiamo avuto alcune occasioni che avremmo potuto concretizzare. Ora dobbiamo ricaricarci e concentrarci sulla prossima partita. Questa partita ha dimostrato che, se lo vogliamo, possiamo competere con chiunque. Meritavamo di più, ma mi congratulo con i miei giocatori; hanno giocato molto bene. Dobbiamo costruire su quanto abbiamo dimostrato durante la partita. Serve concentrazione per 100 minuti. La concentrazione è fondamentale anche nel calcio. Abbiamo dimostrato che, se giochiamo con questa concentrazione, con spirito di squadra e carattere, possiamo raggiungere i nostri obiettivi.”
L’Italia è alle porte, si gioca già lunedì: “Abbiamo speso molte energie fisiche e mentali. Dobbiamo recuperare immediatamente. Ci aspetta un’altra partita. Dobbiamo prepararci molto bene anche per quella. Le condizioni del campo non ci hanno aiutato molto. Abbiamo dovuto giocare in questo modo.”
La frecciata all’arbitro
Il rammarico è anche nel rosso per il portiere Cakir: “L’espulsione è stato piccolo errore. Non sono ancora riuscito a rivedere l’azione per intero. Ho provato a guardarla sul monitor dove gli arbitri stavano rivedendo le immagini, ma non si trattava di un fallo di mano molto evidente. Purtroppo, queste cose succedono nel calcio. Dobbiamo lottare contro questo. È stata una partita in cui è stato profuso un grande sforzo fisico e mentale. Tutti l’hanno visto. Contro giocatori come questi, bisogna evitare anche il minimo errore.
Anche i nostri avversari hanno certe qualità, sanno punirti. Un piccolo errore ha portato a un gol. È molto triste, c’era una nazionale che ha dato tutto. Ci sono stati momenti in cui li abbiamo messi sotto pressione tecnicamente e fisicamente, abbiamo dimostrato di essere all’altezza. Siamo rattristati da questo risultato. I miei giocatori hanno disputato una partita incredibile, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere il risultato sperato. Giochiamo contro tutto e tutti”.