Tre Cime di Lavaredo, è caos turisti: la situazione (e i consigli alternativi)
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di SiViaggia.it
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Le Tre Cime di Lavaredo affrontano un'emergenza sovraffollamento che compromette l'esperienza turistica. Migliaia di visitatori quotidiani creano congestione e file interminabili, trasformando un capolavoro naturale in un set da selfie caotico. L'articolo esamina le criticità della gestione turistica delle Dolomiti e suggerisce alternative affascinanti per scoprire paesaggi montani altrettanto spettacolari senza la marea umana.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Centinaia di turisti in questi giorni fanno la fila in attesa dell’autobus che li porterà fino al Rifugio Auronzo, porta d’accesso alle mitiche Tre Cime di Lavaredo. Da Paradiso a Inferno è un attimo. Ma vale davvero la pena perdere così tanto tempo, magari sotto il solleone, per un semplice selfie sotto le vette più famose d’Italia?
Nonostante di recente siano cambiate le regole d’accesso alle celebri cime dolomitiche, visto che la strada per accedervi è diventata accessibile solo su prenotazione, sembra che la misura non sia servita a molto e i Sindaci dei Comuni coinvolti sono pronti a prendere provvedimenti seri.
Come se non bastasse il traffico (in tutti i sensi) per salire sulle Tre Cime, c’è chi pensa bene di far sopportare tutto questo stress ciò anche ai bambini. Vediamo nei dettagli la situazione cerchiamo di trovare una soluzione.
Le regole d’accesso alle Tre Cime
Nelle ultime ore ha trovato ampia diffusione su Instagram un video che mostra una lunga fila di turisti in attesa del pullman che dal parcheggio di Misurina porta al Rifugio Auronzo sulle Tre Cime di Lavaredo. Da quando la strada che porta fin al punto di partenza per raggiungere le vette è su prenotazione, sono in molti a preferire – o a doversi accontentare, dipende dal punto di vista – il mezzo pubblico. Forse un po’ troppi. E le attese sono infinite.
Dopo il rimedio dello scorso anno con ingressi a numero chiuso e prenotazione obbligatoria anche per l’estate 2026 l’accesso alle Tre Cime di Lavaredo è a pagamento. Dallo scorso 23 maggio 2026, infatti, sono entrate in vigore le nuove regole estive.
Il biglietto dell’autobus per le Tre Cime di Lavaredo costa 10 euro a persona ed è giornaliero. Il servizio navetta è attivo tutti i giorni, con corse dalle 7:40 alle 19:15. Il modo più partico per acquistare il biglietto è farlo direttamente a bordo con il contactless. Si può pagare con carta di credito, bancomat, carta prepagata e con carte virtuali tramite smartphone o smartwatch. Oppure si può acquistare sulla app di Dolomitibus, sul sito web di Dolomitibus, nelle biglietterie e nelle rivendite.
Il pullman è l’alternativa all’auto che, oltre a essere piò costosa è anche più limitante perché i posti per persona sono meno. Nel 2025, sono saliti in quota quasi 110.000 veicoli, distribuiti su 160 giorni di apertura fino ai primi giorni di novembre. La media giornaliera si è assestata sui 687 passaggi, con picchi vicini agli 800 nei weekend di punta. Code? Quasi zero: cinque minuti di attesa al casello, dieci nei momenti peggiori. E dire che i prezzi non sono proprio regalati: un’autovettura paga 40 euro, una moto 26.
Tuttavia, con il successo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, le aspettative per l’estate sono tutt’altro che timide. E i primi effetti si vedono già. Le prenotazioni sono arrivate soprattutto dall’estero, e non solo dall’Europa, ma anche dal Nord America.
Nuovi interventi necessari
I Sindaci dei Comuni coinvolti stanno già pensando di porre un freno a tutti questi arrivi sconsiderati e di introdurre nuove regole ancor più restrittive per combattere l’overtourism. A fare da apripista delle prenotazioni è stato il Lago di Braies, a pochi chilometri dalle Tre Cime. Qui l’accesso è regolato dal primo luglio al 15 settembre: dalle 9 alle 16 si entra con mezzi pubblici, in bicicletta, a piedi oppure con prenotazione e con la navetta, sempre dietro prenotazione.
Anche per il vicino Prato Piazza, l’accesso in auto è solo con prenotazione nella fascia 9-16; fuori orario l’accesso in auto è a pagamento. Se andrà avanti così, anche le altre località della zona potrebbero imporre una tassa d’ingresso o parcheggi a pagamento.
Le Tre Cime con i bambini
Per una famiglia che desiderasse recarsi alle Tre Cime d’estate può essere utile chiedersi, prima di partire, cosa si desidera davvero: un momento di condivisione con i propri figli oppure la soddisfazione di mostrare un meraviglioso panorama visto mille volte sui social. Il rischio è che i bimbi vivano questa esperienza come un incubo più che un bel ricordo, un’esperienza a contatto con la natura e la scoperta di un luogo magico. E dire che di posti meravigliosi in montagna l’Italia è piena. Qui ve ne consigliamo alcuni.