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Trasporto pubblico, Ugl-Fna Savona: “No alla privatizzazione del 10,5%. Servono confronto e investimenti, non esternalizzazioni”

  • Postato il 8 ottobre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Trasporto pubblico, Ugl-Fna Savona: “No alla privatizzazione del 10,5%. Servono confronto e investimenti, non esternalizzazioni”

Savona. Si è svolto nella giornata di ieri, 7 ottobre, presso la Provincia di Savona, l’incontro inerente la proposta di privatizzazione del 10,5% del servizio di trasporto pubblico.

La segreteria provinciale Ugl-Fna di Savona, rappresentata dal segretario provinciale Maurizio Cerrato, esprime il proprio forte dissenso rispetto alla proposta avanzata, anche alla luce di quello che il sindacato ritiene essere stato un insufficiente confronto tra le parti: “Riteniamo inaccettabile procedere verso la privatizzazione di una parte del servizio – dichiara Maurizio Cerrato, segretario provinciale Ugl-Fna Savona – una scelta che coinvolgerebbe 14 autobus e circa 35 lavoratori, tra autisti, meccanici e personale amministrativo. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per la cittadinanza e che meritano risposte concrete sul futuro occupazionale e organizzativo”.

Secondo l’Ugl-Fna, prima di ipotizzare qualsiasi forma di privatizzazione, sarebbe necessario intervenire sulle criticità che già oggi interessano il trasporto pubblico locale: “Non possiamo pensare di risolvere i problemi del trasporto pubblico attraverso la privatizzazione – prosegue Dario Cigliutti, segretario provinciale Ugl di Savona – quando gli stessi lavoratori e gli utenti devono quotidianamente fare i conti con autobus ormai vecchi, carenza di risorse, mancanza di personale e problematiche legate alla sicurezza all’interno dei mezzi. Queste sono le vere emergenze sulle quali occorre intervenire”.

Per l’Ugl-Fna, il trasporto pubblico rappresenta un servizio fondamentale per il territorio e deve essere garantito attraverso adeguati investimenti, un numero sufficiente di lavoratori e mezzi efficienti e sicuri: “La nostra posizione è chiara – conclude Maurizio Cerrato –: siamo contrari a una scelta che rischia di avere ricadute negative sia sui lavoratori sia sulla qualità del servizio offerto all’utenza. Riteniamo indispensabile un confronto serio e trasparente tra tutte le parti, che tenga al centro il futuro occupazionale dei dipendenti e la qualità del trasporto pubblico”.

Alla luce del mancato accordo e del disaccordo emerso tra le parti, l’Ugl-Fna di Savona comunica la propria partecipazione allo sciopero proclamato per il 19 ottobre, dalle ore 10.15 alle ore 14.15, “a sostegno delle rivendicazioni dei lavoratori e contro una scelta che il sindacato ritiene non condivisibile”.

Autore
Il Vostro Giornale

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