Trasporti transfrontalieri, l’assessore Scajola: “Sì al biglietto unico Italia-Francia”
- Postato il 4 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ponente. Un sistema integrato di trasporti tra Italia e Francia, con informazioni condivise e un unico titolo di viaggio per spostarsi oltre confine. È questa la sfida lanciata dall’assessore regionale ai Trasporti e ai Rapporti con i lavoratori frontalieri Marco Scajola nel corso della terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese, svoltasi oggi al Castello di Bard, in Valle d’Aosta.
L’incontro è stato presieduto dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e dal ministro francese per l’Europa e gli Affari Esteri Jean-Noël Barrot. In rappresentanza della Regione Liguria, Scajola è intervenuto al tavolo dedicato ai collegamenti frontalieri presentando il progetto “Alcotraité 2 Trasporti”, di cui la Regione è capofila.
“Dobbiamo superare i confini e lavorare in ottica europea sulle infrastrutture ferroviarie così come sulla logistica della mobilità tra i nostri territori – ha dichiarato Scajola –. Con Alcotraité 2 Trasporti puntiamo a porre le basi per costruire un sistema congiunto di comunicazione partendo dal bilinguismo per il personale ferroviario, ma soprattutto a creare un’interconnessione sui sistemi di bigliettazione e informazione tra Italia e Francia. Il biglietto unico non può più essere un’utopia, ma deve diventare al più presto una realtà per i lavoratori frontalieri e per i tanti turisti che si muovono tra Italia, Francia e Principato di Monaco”.
Secondo quanto riferito dalla Regione, la proposta ha ottenuto il plauso del ministro Tajani e la disponibilità del Governo a collaborare per la sua attuazione. Sul fronte infrastrutturale, il progetto comprende anche uno studio dedicato alla linea ferroviaria Breil-Tenda, collegamento strategico per il Ponente ligure e per i rapporti con il versante francese. «All’interno del progetto è inserito un importante studio di simulazione dell’esercizio per il ripristino della velocità sulla Breil-Tenda – ha spiegato Scajola –. Si tratta di una linea sulla quale la Regione Liguria è impegnata da tempo e siamo convinti che questa iniziativa possa produrre sviluppi interessanti, affiancandosi ai lavori in corso sul corridoio ferroviario Marsiglia-Genova».
L’assessore ha quindi richiamato i principali interventi in programma lungo l’asse internazionale. Tra questi l’adeguamento elettrico della stazione ferroviaria di Ventimiglia, previsto entro il 2027, il raddoppio della tratta Finale-Andora, attualmente in Conferenza dei Servizi, e il sestuplicamento ferroviario di Genova, destinato a separare il traffico pendolare da quello merci e internazionale.
Il progetto Alcotraité 2 Trasporti coinvolge, oltre alla Regione Liguria, anche Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, Région Sud, Région Auvergne Rhône-Alpes e la Mission Opérationnelle Transfrontalière. Nell’ambito della stessa iniziativa, lo scorso 29 maggio è stato inoltre presentato il portale TransAlpi.eu, pensato come punto unico di riferimento per le informazioni sulla mobilità transfrontaliera dal Monte Bianco fino alla Riviera ligure e alla Costa Azzurra.
Un percorso che punta a rafforzare l’integrazione tra territori confinanti e a semplificare gli spostamenti quotidiani di lavoratori, studenti e turisti lungo una delle aree più dinamiche dell’Europa occidentale.