Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Tragedia sfiorata nel Motorsport, Millroy salvo grazie a Hartog: l’analogia con l’incidente di Lauda nel 1976

  • Postato il 6 settembre 2026
  • Altre Categorie
  • Di F1ingenerale
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Tragedia sfiorata nel Motorsport, Millroy salvo grazie a Hartog: l’analogia con l’incidente di Lauda nel 1976

Tragedia sfiorata nel Motorsport, Millroy si salva grazie all’aiuto di Hartog: il ricordo con l’episodio Merzario-Lauda nel 1976

Mentre è in corso il weekend di Monza una tragedia stava per colpire il mondo del Motorsport. Durante una gara del campionato GT a Shanghai, la Ferrari di Millroy è stata coinvolta in un grave incidente, a seguito del quale la vettura ha preso fuoco immediatamente. Ma per fortuna il pilota britannico è sopravvisuto grazie all’aiuto eroico di un altro pilota: Loek Hartog.

Il giovane olandese, al volante della sua Porsche, si è fermato immediatamente dopo aver visto l’incidente. Senza aspettare l’arrivo dei commissari o dei soccorsi antincendio, ha raggiunto la Ferrari e ha rischiato la propria vita per estrarre Millroy dall’abitacolo. Il pilota britannico ha raccontato di non ricordare nulla dei trenta secondi precedenti all’incidente e dell’ora successiva. Sono ancora vivo questa sera, interamente grazie a un uomo.E Quell’uomo è Hartog.

“Un giorno lo racconterò ai nostri tre figli”

Millroy ha riportato cinque costole rotte, una frattura alla clavicola, una mano e un dito fratturati e un polmone contuso a causa dell’incidente. Nelle prossime ore dovrà sottoporsi a due interventi chirurgici, prima di iniziare un lungo periodo di recupero. Ma il dolore fisico passa in secondo piano rispetto alla consapevolezza di essere ancora vivo.

Con uno struggente post su Instagram Millroy ha raccontato quello che ricorda dell’incidente: “Non ricordo nulla tra i 30 secondi prima dell’incidente e l’ora successiva, ma ricorderò il suo incredibile atto di coraggio per il resto della mia vita. Loek si è fermato immediatamente, senza commissari o squadre antincendio in vista, e ha rischiato la propria vita per tirarmi fuori dalla macchina.” E poi una frase che racconta meglio di qualsiasi altra cosa quanto quel gesto abbia significato: “Un giorno racconterò questa storia ai nostri tre figli e anche ai loro occhi Loek sarà il più grande supereroe della storia.”

Un gesto istintivo, senza sapere cosa sarebbe potuto accadere pochi secondi dopo. Esattamente come è accaduto cinquant’anni fa in Formula 1.

Lauda, il fuoco e il coraggio di Merzario

Il 1° agosto 1976, al Nürburgring, Niki Lauda perse il controllo della sua Ferrari 312T2 alla Bergwerk durante il secondo giro del Gran Premio di Germania. La vettura colpì le barriere, rimbalzò in pista e prese fuoco. Lauda rimase intrappolato nell’abitacolo.

Tre piloti si fermarono per prestare soccorso: Guy Edwards, Harald Ertl e Brett Lunger. Ma fu Arturo Merzario a raggiungere la Ferrari e a riuscire a estrarre l’austriaco dalle fiamme. La situazione era drammatica. I soccorsi ufficiali erano lontani e, in quel momento, furono altri piloti a trasformarsi nei primi soccorritori. L’intervento di Merzario fu determinante per permettere a Lauda di sopravvivere.

Lauda rimase in condizioni disperate per diversi giorni, tanto che gli furono somministrati anche gli ultimi sacramenti. Eppure, appena 42 giorni dopo l’incidente, tornò al volante della Ferrari proprio a Monza, chiudendo il Gran Premio al quarto posto.

Due epoche diverse, lo stesso istinto

Le storie di Millroy e Lauda non sono ovviamente sovrapponibili. Sono cambiate le vetture, sono cambiati i circuiti e soprattutto sono cambiati radicalmente i sistemi di sicurezza. Ma c’è un elemento che attraversa quasi cinquant’anni di motorsport: quando un pilota vede un altro essere umano in pericolo, a volte non pensa alle conseguenze.

Hartog avrebbe potuto aspettare i soccorsi. Merzario avrebbe potuto proseguire. Entrambi, invece, hanno scelto di fermarsi. Nel 1976 quel gesto contribuì a salvare la vita di uno dei più grandi campioni della storia della Formula 1. Nel 2026, a Shanghai, un altro pilota ha fatto qualcosa di simile.

Millroy oggi può pensare al recupero, agli interventi e al ritorno in macchina. E può farlo per un motivo molto semplice: Loek Hartog era lì a salvarlo.

Leggi anche: F1 | GP Monza, ecco il passo gara della Ferrari: il motore ADUO 2 può far vincere la rossa?

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

L'articolo Tragedia sfiorata nel Motorsport, Millroy salvo grazie a Hartog: l’analogia con l’incidente di Lauda nel 1976 proviene da F1ingenerale.

Autore
F1ingenerale

Potrebbero anche piacerti