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Tragedia di Catanzaro, il cordoglio del sindaco Fiorita e del presidente Occhiuto

  • Postato il 22 aprile 2026
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Tragedia di Catanzaro, il cordoglio del sindaco Fiorita e del presidente Occhiuto

Il Quotidiano del Sud
Tragedia di Catanzaro, il cordoglio del sindaco Fiorita e del presidente Occhiuto

Dopo la tragedia che ha scosso Catanzaro, dove una mamma si è gettata dal balcone con i suoi figli, arrivano i tanti messaggi di cordoglio


Ha lasciato un’intera comunità scossa la tragedia di questa mattina (22 aprile 2026) avvenuta a Catanzaro dove una mamma si è gettata dal balcone assieme ai suoi tre figli. Unica sopravvissuta ma in condizioni molto gravi, la piccola di 6 anni. La donna di 46 anni lavorava come operatrice sanitaria in una Rsa ed era conosciuta per il suo attivismo nella parrocchia vicino casa. L’ipotesi più probabile resta quella dell’omicidio-suicidio.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO NICOLA FIORITA

Tempestivo il cordoglio del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. “Oggi ci siamo svegliati con questa notizia tragica, che ci ha lasciati sgomenti”. Così, all’Adnkronos, Nicola Fiorita. “Si tratta di una situazione di non particolare disagio – dichiara il primo cittadino -, ma di un ‘disagio invisibile’, probabilmente acuito negli ultimi mesi, dopo la nascita dell’ultimo figlio. Sia lei che il marito lavoravano, il quartiere in cui vivevano è residenziale, in pieno centro, la donna frequentava la parrocchia e nulla lasciava presagire quanto poi è accaduto”.

“Quella della tragedia è una zona molto tranquilla, a ridosso del centro storico. Un quartiere molto tranquillo che vive intorno alla parrocchia ed al piccolo parco vicino. Una comunità abbastanza propensa alla partecipazione, non parliamo dunque di una periferia degradata, disagiata”, spiega a Rai News24 il sindaco di Catanzaro.

“Adesso bisogna pensare al futuro, fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene”. “Proclameremo il lutto cittadino – annuncia -. Come amministrazione resteremo vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile”.

LE PAROLE DEL GOVERNATORE OCCHIUTO

“L’immane tragedia di Catanzaro ci lascia attoniti e profondamente scossi. Un dolore immenso attraversa tutta la Calabria, ferita da una vicenda così drammatica e difficile anche solo da immaginare, da comprendere”. Così, in una nota, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel commentare quanto accaduto nella notte a Catanzaro, dove una donna di 46 anni è deceduta lanciandosi nel vuoto insieme ai suoi tre figli piccoli, due dei quali sono morti sul colpo. “La nostra comunità oggi è in lutto – prosegue Occhiuto -. Ci stringiamo con sincera partecipazione nel ricordo delle vittime e rivolgiamo, a nome dell’intera giunta regionale, il più sentito cordoglio ai familiari. Il nostro pensiero, la nostra preghiera, va anche alla piccola ricoverata, affinché possa trovare la forza di superare questo momento terribile”.

IL MESSAGGIO DELL’ARCIVESCOVO MANIAGO

L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Claudio Maniago, si dice “profondamente addolorato per la tragedia che ha colpito la comunità cittadina”, affida “alla misericordia di Dio Anna e i due piccoli che hanno perso la vita in circostanze tanto drammatiche”. Lo si legge in una nota dell’Arcidiocesi di Catanzaro dopo l’omicidio-suicidio di stamani.

“In queste ore di smarrimento e di dolore – continua la nota – il pensiero dell’Arcivescovo va anche alla bambina sopravvissuta, che lotta per la vita, perché il Signore le doni forza, speranza e sostegno attraverso le cure dei medici e la vicinanza di quanti le vogliono bene”. Monsignor Maniago, infine, esprime la sua vicinanza paterna al marito, ai familiari e a tutta la comunità, invitando tutti a unirsi nel silenzio e nella preghiera. “E’ un tempo in cui affidare al Signore il dolore che ci attraversa e stringersi gli uni agli altri nella speranza. Davanti a una tragedia così grande – afferma l’Arcivescovo – non possiamo restare indifferenti. Siamo chiamati a custodire chi soffre, a riconoscere il dolore nascosto che abita tante vite e a costruire comunità capaci di ascolto, vicinanza e amore”.

LE DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE REGIONALE STRAFACE

“Di fronte a un dolore così immane, ogni parola rischia di apparire inadeguata. La tragedia che ha colpito Catanzaro strazia il cuore della nostra regione e ci interroga profondamente come istituzioni e come comunità calabrese. In questo momento di smarrimento, il mio primo pensiero, colmo di commozione e preghiera, va alle vittime e alla piccola che sta lottando per la vita: a lei e ai familiari giunga l’abbraccio più stretto e sincero”. Lo dichiara l’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface

“Come Assessore alle Pari Opportunità e al Welfare – prosegue – avverto tutto il peso di una vicenda che tocca le fibre più intime della fragilità umana e sociale. È un lutto che non ammette giudizi, ma che impone un silenzio partecipe e una riflessione collettiva sulla necessità di non lasciare mai nessuno solo davanti ai propri abissi. La Calabria intera si stringe attorno a questa famiglia ferita. Restiamo in attesa, uniti nella speranza, per la piccola vita che ancora combatte, affinché possa trovare la luce dopo questa notte così buia”.

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