Tra Austria e Algeria pareggio e qualificazione. Rangnick: "Nessun biscotto, un 3-3 non si...
- Postato il 28 giugno 2026
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- Di Agi.it
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Tra Austria e Algeria pareggio e qualificazione. Rangnick: "Nessun biscotto, un 3-3 non si...
AGI - Tra Austria e Algeria pareggio "doveva" essere e pareggio è stato. Ma guai a parlare di "biscotto". Ralf Rangnick respinge al mittente le insinuazioni secondo cui il 3-3 tra la sua squadra e quella nordafricana, arrivato in maniera a dir poco rocambolesca (sei reti, un ribaltone e due brividi nel recupero), sia frutto di una sorta di accordo per superare entrambe le fase a gironi.
"In una partita finita 3-3, nessuno può pensare che ci sia stato un accordo, soprattutto considerando quanto visto negli ultimi 90 secondi", ha sottolineato il 67enne ct al termine della sfida dell'Arrowhead Stadium di Kansas City. L'Austria si era portata in vantaggio due volte grazie ad Arnautovic e Sabitzer, ma l'Algeria aveva pareggiato con i gol di Rafik Belghali e Mahrez, prima del concitato finale.
La conclusione è che l'Austria ha chiuso il Gruppo H da seconda e l'Algeria da terza, entrambe a quattro punti e ai sedicesimi con l'Iran che se ne torna a casa dopo essere giunta nona nella classifica delle migliori terze.
Le parole di Rangnick
"A tre minuti dalla fine, se qualcuno avesse predetto un epilogo simile, gli avreste dato del pazzo - ha osservato Rangnick -. Faccio l'allenatore da circa 40 anni e non ricordo una partita con un andamento così drammatico e un'evoluzione così imprevedibile. Tutti si aspettavano uno 0-0 o un 1-1, e invece è finita 3-3. È incredibile. Negli spogliatoi c'è il delirio. Se Alfred Hitchcock avesse scritto una storia del genere, probabilmente avrei detto che era completamente fuori di testa", ha poi aggiunto il tecnico tedesco.
Nessun accordo tra le squadre
"Chiunque abbia seguito gli ultimi 15 minuti di gioco avrà capito che non c'era alcuna volontà, da parte dei giocatori, di accontentarsi del pareggio - ha affermato ancora Rangnick -. Credo volessero vincere. Nessuno può venirmi a dire che, improvvisamente, al 93' qualcuno abbia pianificato: 'Ah sì, segniamo un altro gol'".
Il commento di Petkovic
Anche il ct dell'Algeria, Vladimir Petkovic, respinge ogni sospetto e accoglie con favore il risultato, soprattutto alla luce dei ricordi legati alla cosiddetta "vergogna di Gijón" del 1982 - quando Germania Ovest e Austria giocarono una partita dal risultato concordato che portò all'eliminazione dell'Algeria - che avevano accompagnato la vigilia dell'incontro. "Sono felicissimo che alla fine abbia vinto il calcio, che abbia prevalso lo sport. Il risultato di 3-3 parla da sé".
I sedicesimi
L'Austria affronterà la Spagna (2 luglio, ore 21), vincitrice del gruppo H, mentre l'Algeria se la vedrà con la Svizzera (3 luglio, ore 5), prima classificata del girone B.
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