Toyota Yaris: a chi è consigliata, prezzo e motorizzazioni
- Postato il 21 settembre 2026
- Guide All'acquisto
- Di Virgilio.it
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La Toyota Yaris ha inventato l’ibrido accessibile nel segmento delle compatte. Quando nel 2000 è arrivata la prima versione con il powertrain ibrido, sembrava un esperimento coraggioso; oggi, dopo oltre due decenni, è semplicemente la compatta ibrida di riferimento in Europa. La quarta generazione ha cambiato tutto tra forma, piattaforma ed ergonomia, mantenendo intatto quello che ha sempre reso la Yaris competitiva: efficienza, affidabilità e una dinamica di guida sorprendentemente piacevole per una piccola giapponese.
In Italia è da anni tra le dieci auto più vendute, un risultato che racconta meglio di qualsiasi dato tecnico quanto sia riuscita a costruirsi un pubblico trasversale. Non è la più spaziosa del segmento, non è la più economica, ma è probabilmente quella che offre il miglior equilibrio complessivo.
Design e dimensioni
La Yaris misura 3.940 mm di lunghezza, 1.745 mm di larghezza e 1.495 mm di altezza: numeri da city car, ma con un’impostazione da auto vera. Il restyling ha affinato i dettagli estetici senza stravolgere le forme, aggiungendo la nuova tinta Forest Green alla palette e intervenendo in modo più marcato sull’allestimento sportivo GR Sport.
Il frontale ha fari sottili e allungati, con la firma LED che si riconosce immediatamente nel traffico. La fiancata è muscolosa per le dimensioni dell’auto, con una nervatura centrale che alleggerisce visivamente la carrozzeria. Al posteriore, il lunotto inclinato e i gruppi ottici affilati chiudono una silhouette che sembra più grande di quello che è. La vernice bicolore con tetto nero a contrasto, disponibile su più allestimenti, è uno degli argomenti visivi più apprezzati della gamma.

Interni
A bordo la Yaris non sorprende per la qualità dei materiali nelle zone di contatto: la parte superiore della plancia è in plastica morbida, ma la posizione di guida più bassa e dinamica rispetto alla generazione precedente ne migliora l’esperienza di bordo. Il piantone dello sterzo ha un’escursione maggiore, migliorando il comfort per guidatori di statura diversa.
Il sistema di infotainment con schermo da 9 pollici è di serie dalla Active, con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. Dalla Premium lo schermo sale a 10,5 pollici con navigatore integrato. Il bagagliaio mette a disposizione 298 litri: nella media del segmento, ma non il punto più brillante dell’auto. Il pavimento non è piano e le finiture interne del vano sono semplici. È il compromesso che la Yaris accetta per mantenere le sue dimensioni esterne compatte.
Il Toyota Safety Sense è di serie su tutta la gamma, inclusa la versione Active d’ingresso: frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco e mantenimento attivo di corsia. Una dotazione che alcuni concorrenti propongono ancora come optional.
Motorizzazioni
La Yaris è disponibile in due sole motorizzazioni, entrambe full hybrid: Hybrid 115 da 116 CV e Hybrid 130 da 130 CV e 185 Nm di coppia. Entrambe abbinano un tre cilindri benzina 1.5 a un motore elettrico e al cambio automatico e-CVT. Non c’è versione termica pura, non c’è diesel: Toyota ha scelto di semplificare la gamma puntando tutto sull’ibrido.
Il comportamento delle due versioni non è molto diverso nelle situazioni normali. L’Hybrid 130 è più vivace e percorre i 100 km/h da fermo in 9,2 secondi, ma è soprattutto nell’uso urbano che la differenza si sente nella ripresa. Entrambe le varianti eccellono in città, dove il sistema si muove spesso in modalità elettrica pura alle basse velocità. I consumi dichiarati partono da 4,3 L/100 km: nei test reali in ciclo urbano si scende abbondantemente sotto i 4 litri.
Il limite più evidente del powertrain è di tipo sonoro: nelle accelerazioni più decise, il motore a benzina tiene alti i regimi con il rombo che ne consegue, è la caratteristica della trasmissione a variazione continua, e chi non ci è abituato potrebbe trovarlo fastidioso. È un compromesso accettabile, ma vale la pena provarlo prima dell’acquisto.
Allestimenti
Yaris è l’allestimento di accesso con il motore da 115 CV. Già completo nei fondamentali: Toyota Safety Sense con cruise control adattivo di serie, climatizzatore automatico, infotainment da 9 pollici con connettività wireless e specchietti regolabili elettricamente. L’estetica è pulita ma non generosa: i cerchi sono in acciaio e i fari non sono full LED. È la Yaris che funziona, senza fronzoli.
Icon fa il salto qualitativo più importante in termini di look: arrivano i cerchi in lega da 16 pollici, i fari full LED, il quadro strumenti digitale da 7 pollici, i vetri oscurati posteriori e la vernice metallizzata inclusa nel prezzo. È l’allestimento con il miglior rapporto qualità-prezzo della gamma, ancora con il motore da 115 CV.
Premium, esclusiva del motore da 130 CV, porta la Yaris in un territorio che suggerisce il nome. Lo schermo sale a 10,5 pollici con navigatore integrato, il quadro strumenti digitale cresce fino a 12,3 pollici, il climatizzatore diventa bizona, i sedili sono rivestiti in pelle e tessuto, il sistema keyless è di serie e il tetto a contrasto è incluso. È la versione per chi vuole la Yaris senza compromessi.
GR Sport, anch’essa con il motore da 130 CV, è l’allestimento sportivo. I cerchi salgono a 18 pollici con un disegno specifico, la tinta Storm Grey esclusiva (disponibile in mono e bicolore), le cuciture rosse sulle sedute, i dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta costruiscono un’identità ben precisa. Non è la GR Yaris da 280 CV e trazione integrale permanente, che gioca un campionato diverso, ma è la più caratterizzata visivamente della gamma ibrida.
Prezzi
La gamma parte da 24.750 euro per la Yaris da 115 CV, con la Icon che sale a 27.550 euro. La Premium con il motore da 130 CV arriva a 29.750 euro, mentre la GR Sport si posiziona a 31.750 euro. Con gli incentivi Toyota per permuta o rottamazione, il prezzo d’ingresso può scendere facilmente sotto i 20.000 euro.
A chi è consigliata
La Yaris è consigliata a chi vuole una compatta ibrida affidabile, piacevole da guidare e con consumi reali difficili da battere nel segmento. La garanzia Toyota di 5 anni estendibile abbassa il rischio percepito su un prodotto già noto per la longevità.
L’allestimento Icon è il più equilibrato per la maggior parte degli acquirenti: porta il look che la Yaris merita, con i fari LED e i cerchi in lega, senza avvicinarsi al prezzo della Premium. Quest’ultima è la scelta giusta per chi vuole tutto: lo schermo grande, il navigatore, il clima bizona e i sedili in pelle. La GR Sport si rivolge invece a chi vuole un tocco di sportività in più in realtà assolutamente non necessario per il genere di vettura. Chi vuole la vera sportività deve guardare alla vera GR Yaris.