Tour Auvergne-Rhone-Alpes, Seixas e Del Toro si muovono tardi: Tuckwell in giallo. Pogacar pensa alla Vuelta
- Postato il 12 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Si sono mossi i calibri grossi, ma potrebbe essere già tardi. Perché Paul Seixas e Isaac Del Toro hanno fatto il vuoto tra gli uomini di classifica al Tour Auvergne-Rhone-Alpes (il “vecchio” Delfinato), ma una fuga arrivata al traguardo rischia seriamente di precludere loro la possibilità di conquistare la corsa francese, uno degli appuntamenti che precedono il via del Tour de France. Tutta colpa di Luke Tuckwell, giovane australiano della Red Bull Bora Hansgrohe, che ha sfruttato il lavoro dei fuggitivi e s’è accontentato di chiudere terzo di giornata alle spalle del compagno di squadra Maxim Van Gils e del norvegese della Uno-X Mobility Tobias Halland Johannessen. E che adesso ha un vantaggio rilevante da gestire nelle ultime due frazioni, entrambe di montagna ma con altimetrie non impossibili.
- Seixas e Del Toro spingono in salita, ma Tuckwell è lontano
- Pogacar alla Vuelta è possibile? Deciderà durante il Tour
Seixas e Del Toro spingono in salita, ma Tuckwell è lontano
La prova generale mandata a referto da Seixas e Del Toro ha dato buone indicazioni ai diretti interessati, ma non è stata sufficiente a coprire il divario che s’è aperto nel corso di una tappa che ha visto 60 attaccanti, molti dei quali arrivati davanti alla coppia dei giovanissimi talenti di Decathlon CMA CGM e UAE Team Emiratex XRG. Che in classifica pagano rispettivamente 3’06” e 3’22” dall’australiano della Red Bull Bora Hansgrohe, che a questo punto si ritrova tra le mani un’occasione più unica che rara: oltre un minuto di vantaggio su Bruno Armiral, due tondi tondi su Guillerme Martin, che senza strafare s’è ritrovato comunque piazzato in buona posizione nella generale.
Chi ha deluso le attese sono stati Jorgenson e Ayuso, che non hanno retto il ritmo del tandem Seixas-Del Toro, che hanno trovato accordo nell’ultima salita ma che non hanno comunque fatto sfracelli. Per provare a ribaltare la corsa servirà qualcosa di veramente importante: terreno per attaccare ce n’è, ma se Tuckwell non crollerà è plausibile l’ipotesi che possa arrivare a festeggiare sul podio finale in maglia gialla. Domani si arriva sul Grand Colombier e già si avrà un primo riscontro-
Pogacar alla Vuelta è possibile? Deciderà durante il Tour
Non corre in Francia perché è pronto a tuffarsi nell’appuntamento con il Giro di Svizzera, una delle poche corse che non ha mai conquistato in carriera, ma Tadej Pogacar avrebbe già messo gli occhi su qualcosa che dovrebbe arrivare dopo il vero obiettivo stagionale, che al solito rimane il Tour de France.
Lo sloveno è stato visto andare in ricognizione su un paio di arrivi della prossima Vuelta a Espana, e in tanti hanno cominciato a fantasticare sulla possibilità che il campione del mondo decida di correre la corsa a tappe spagnola. Le salite che hanno avuto Pogacar come ospite nelle ultime giornate di allenamento sono quella di El Purche e del Collado Alguacil, che pure si trovavano vicine al luogo dove lo sloveno si stava allenando per il Tour.
As ha affermato che una decisione su un’eventuale partecipazione verrà presa soltanto durante la corsa francese, in base anche alle sensazioni ricevute. Pogacar la Vuelta l’ha corsa nel 2019 (terzo assoluto), ma vincendola completerebbe la “triplice corona” come fatto da Vingegaard con la vittoria al Giro d’Italia (il danese la Vuelta l’ha vinta lo scorso anno).