Tottenham, De Zerbi vince ma sorride: perde due big per infortunio. Newcastle in crisi, l'addio di Tonali più vicino
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Piove sul bagnato per due nostri connazionali impegnati nella Premier League. Il periplo di Roberto De Zerbi in Premier League, ripartito dal Tottenham dopo la parentesi travagliata all’Olympique Marsiglia, prosegue con una vittoria che dà morale ma non respiro alla classifica degli Spurs. Il Newcastle di Sandro Tonali invece non riesce più a vincere e inanella l’ennesima sconfitta, con il centrocampista prossimo a quanto pare a fare le valige.
- Il Tottenham di De Zerbi vince ma non basta ancora
- E gli Spurs devono ancora fare i conti con gli infortuni
- Il Newcastle non riesce più a vincere
- Tonali sul mercato: ma il cartellino è proibitivo
Il Tottenham di De Zerbi vince ma non basta ancora
Sembra assurdo, ma il Tottenham in questo inizio 2026 non ha mai vinto in Premier, giusto in Champions. Il che spiega una classifica che vede la squadra allenata da De Zerbi da poche settimane (subentrando a Igor Tudor) annaspare nelle zone retrocessioni. Oggi la svolta, con la vittoria di un’altra decaduta, il Wolverhampton, ultimissimi della classifica e battuti 1-0 grazie al gol (tramite deviazione) di Joao Palhinha su assist di Richarlison.
Tre punti preziosi, ma non ancora sufficienti. Gli Spurs al momento sono terzultimi a quota 34 punti, e nel frattempo il West Ham battendo per 2-1 l’Everton si è portato a quota 36. E anche un’altra dirimpettaia delle zone retrocessione come il Nottingham Forest ha vinto con una manita di 5-0 contro il Sunderland, andando a 39 punti: insomma, deve passare la nottata, anche se ormai siamo in prossimità dell’alba con quattro partite di campionato prima della conclusione di questa stagione.
E gli Spurs devono ancora fare i conti con gli infortuni
Piove sul bagnato, abbiamo detto, perché in questa situazione di emergenza De Zerbi deve fare i conti con una infermeria la cui lista degenti si allunga. Nel corso del match con il Wolverhampton si sono infatti infortunati Dominic Solanke, alle prese con un problema muscolare avvertito alla fine del primo tempo (al suo posto è entrato proprio quel Richarlison che è stato fondamentale nel match odierno) e Xavi Simmons, che al 63′ ha preso una botta al ginocchio in uno scontro di gioco con Hugo Bueno. Se l’attaccante nato a Reading non desta grandi preoccupazioni, altro paio di maniche per Xavi, perché “quando si tratta del ginocchio la situazione si fa più complessa”, ha dichiarato De Zerbi, che ha ereditato una squadra che già durante la gestione di Thomas Frank si ritrovava a gennaio con una quindicina di infortunati.
Il Newcastle non riesce più a vincere
Non se la passa meglio il Newcastle, e non tanto in termini di infortuni quanto di situazione in classifica. Quarta sconfitta di fila in campionato, quinta se contiamo anche la Champions: la squadra allenata da Eddie Howe è caduta oggi in casa dell’Arsenal di Arteta, tornata capolista grazie al gol di Eze nel primo tempo (è finita 1-0, insomma). Certo, abbiamo parlato di situazione delicata in classifica, che però è non è grave come quella del Tottenham visto che i Magpies sono 14esimi a quota 42 punti, ma di sicuro non c’è da stare tranquilli con una stagione andata a peripatetiche e una squadra fuori anche dalle varie coppe, nazionali ed europee.
Tonali sul mercato: ma il cartellino è proibitivo
E dove milita Tonali, su cui però da un po’ di tempo girano voci di mercato. Approdato dal Milan in un trasferimento che fece molto parlare di sé, sia per le cifre che per l’effetto spiazzante di vedere una potenziale bandiera rossonera fare armi e bagagli e andare altrove pur versando qualche lacrima, il centrocampista ora sembra giunto alla fine della sua avventura in Premier, o perlomeno al Newcastle nonostante un contratto rinnovato sino al 2029 con opzione per il 2030 e ingaggio di circa 9 milioni di euro a stagione.
Se infatti Tonali restasse in Inghilterra, il Manchester United potrebbe essere la candidata più in vista, giacché deve ovviare alla partenza di Casemiro. Il prezzo di vendita dell’azzurro fissato dal suo attuale club si aggira sui 100 milioni, cosa che impone una certa selezione tra i possibili pretendenti: un cartellino bello pesante (bisogna fare cassa visto il forfait nelle prossime coppe europee) che scaccerebbe le italiane, anche qualora fosse una cifra di partenza su cui trattare al ribasso.
Ed è poco meno del doppio dei 58,9 milioni che lo stesso Newcastle sborsò nel 2024 per averlo dal Milan (e non 80 come si diceva). Insomma, per i nostri club l’asticella è molto alta: per il momento si parlava di un possibile approccio da parte della Juventus, che però difficilmente potrebbe sostenere richieste così esose.