Tottenham, De Zerbi: monologo-sfogo di cinque minuti: "Solo i perdenti piangono, basta pensieri negativi"
- Postato il 2 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Aveva lasciato un ambiente esplosivo a Marsiglia, con faide interne e veleni incrociati, ma Roberto De Zerbi ha trovato una situazione ancora peggiore al Tottenham. Chiamato al capezzale degli Spurs dopo l’infelice parentesi di Juric, l’ex tecnico del Sassuolo non si sarebbe immaginato di dover convivere con emergenze di ogni tipo. La squadra ora è terzultima a 36 punti, con un piede in Championship, la serie B inglese, e prima della cruciale trasferta del Tottenham in casa dell’Aston Villa De Zerbi è lasciato andare ad un appassionato sfogo di quasi cinque minuti senza contraddittorio sulla negatività che circonda il club.
Troppi infortuni per gli Spurs
Gli Spurs hanno attualmente uno svantaggio di due punti dal West Ham, 17°. De Zerbi ha interrotto una serie di 16 partite senza vittorie in Premier League con una vittoria fondamentale per 1-0 contro i Wolves (che però sono il fanalino di coda, ultimi e staccatissimi in classifica), lo scorso weekend, ma il risultato è arrivato a un prezzo elevato. Hanno perso Xavi Simons per un grave infortunio al ginocchio, mentre Dominic Solanke è stato costretto a uscire per un problema al bicipite femorale. Ad oggi la squadra si trova senza 10 giocatori nel momento più delicato della stagione.
Lo sfogo di De Zerbi
“Ascoltate, voglio essere chiaro una volta per tutte”, ha detto quando gli è stato chiesto degli infortuni: “La sfida più importante ora è mettere a tacere la voce dentro di noi, dentro i giocatori, dentro lo staff e dentro i tifosi. Questa voce può generare pensieri negativi. In giro si dice: ‘Siamo sfortunati, abbiamo troppi infortuni, abbiamo perso Xavi Simons che nelle ultime due partite era uno dei migliori giocatori e uno dei più importanti per noi, il nostro staff medico non è all’altezza e il campo dello stadio non è buono, il campo di allenamento non è buono, è impossibile vincere due o tre partite di fila perché non abbiamo vinto molte partite nel 2026′. Credo che siano tutte cose negative. E sono sciocchezze, perché voglio concentrarmi su me stesso e sulla qualità dei miei giocatori”.
L’ottimismo del tecnico
De Zerbi, che le sta provando tutte per salvare gli Spurs – continua nel monologo:”Andiamo a giocare contro una delle migliori squadre in Premier League in questo momento, abbiamo grande rispetto per Unai Emery come allenatore, ma se il Tottenham vince a Villa Park non è un miracolo. Magari perdiamo, non lo so, ma abbiamo la qualità per vincere questa partita e non è un miracolo, quindi penso che dobbiamo essere positivi e avere un po’ di fortuna perché lavoriamo in un grande club.
“Se Solanke e Xavi si infortunassero, potremmo giocare con Kolo Muani, Mathys Tel, Richarlison e penso che non siano giocatori peggiori. Hanno caratteri diversi, ma sono ottimi giocatori. Abbiamo Pedro Porro, abbiamo Udogie, abbiamo Micky van de Ven, abbiamo Bentancur, abbiamo Palhinha. Per questo motivo, non ho molto tempo da dedicare ad ascoltare e sentire queste cose negative. Prima di perdere, dobbiamo giocare, dobbiamo lottare e abbiamo due punti in meno del West Ham, ma anche il West Ham deve affrontare partite difficili, proprio come noi.
Per questo motivo, d’accordo, non è il momento migliore per noi, è un momento difficile, un momento complicato, ma solo i perdenti piangono. I perdenti pensano in modo negativo. Non voglio che le persone a me vicine piangano o pensino diversamente da me. Siamo abbastanza bravi per vincere le partite e siamo abbastanza bravi per salvarci. E poi vedremo, perché questo è il mio unico modo. Il mio modo è lavorare sodo, dare il massimo, trasmettere la mia idea ai giocatori, la loro fiducia, ed essere realista. Credo che non ci siano molte persone realistiche in questo momento.”