Toscana, via libera alla legge sulla caccia: la giunta rossa di Giani vota con la destra
- Postato il 4 agosto 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Toscana, via libera alla legge sulla caccia: la giunta rossa di Giani vota con la destra
La giunta dem di Eugenio Giani in Toscana ha votato a favore della legge sulla caccia. Una legge che si ispira a quella nazionale, la riforma dell’attività venatoria approvata dal Senato e all’esame della Camera, definita anche la legge “sparatutto”. Oggi, come spiega il Fatto Quotidiano, la riforma regionale ha spaccato in due il campo largo, sconfessando le posizioni nazionali di Elly Schlein e Giuseppe Conte.
Tra le novità del provvedimento nazionale, c’è la revisione della legge del 1992, con una maggiore enfasi sulla gestione della fauna selvatica anche come strumento di tutela dell’agricoltura e della biodiversità, l’ampliamento delle aree interessate dall’attività venatoria, l’aggiornamento dell’elenco delle specie cacciabili e delle regole sui periodi di caccia, nuove competenze nella gestione faunistica, con un riequilibrio del ruolo degli organismi tecnici e delle Regioni nella pianificazione venatoria, piani regionali per il controllo di alcune specie, compresi strumenti specifici per la gestione del lupo e della fauna problematica, nell’ottica dichiarata di ridurre i danni alle attività agricole.
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Secondo la destra, l'obiettivo della riforma è aggiornare una normativa risalente a oltre 30 anni fa, rendendola più efficace sotto diversi punti di vista, senza eliminare le aree protette né ridurre gli standard di conservazione previsti dalle norme europee. Secondo le associazioni ambientaliste, supportate dai partiti di sinistra, la riforma capovolgerebbe l’impostazione della legge del 1992, nella quale la tutela della fauna rappresenta il principio prevalente rispetto all’attività venatoria. Per questo ne chiedono il ritiro o una profonda riscrittura.
In Toscana, però, Pd e M5s hanno approvato il Piano faunistico-venatorio che ricalca in linea generale la legge "sparatutto" che loro stessi stanno contrastando in Parlamento. La Regione, quindi, ha dato il via libera alla legge coi voti favorevoli di Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista (Matteo Renzi) oltre al centrodestra. Contrari i membri di Alleanza Verdi-Sinistra. Giani, d'altronde, lo ha definito “piano dell’equilibrio” ribadendo che la presenza dei cacciatori “è indispensabile per garantire la biodiversità, il contenimento delle emergenze e l’equilibrio ecologico: senza di loro ci troveremmo di fronte a uno squilibrio dai danni gravissimi”.
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