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Torino-Inter, il rigore di Mariani, le polemiche e il caso Rocchi: l’analisi di Marelli

  • Postato il 26 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Torino-Inter, il rigore di Mariani, le polemiche e il caso Rocchi: l’analisi di Marelli

Nel giorno in cui il calcio italiano è tornato nell’occhio del ciclone per l’indagine che riguarda il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, arriva un episodio arbitrale in Torino-Inter che scatena subito la polemica sul web. A far discutere è il calcio di rigore concesso da Maurizio Mariani su segnalazione del VAR per il tocco di braccio di Carlos Augusto sul colpo di testa di Duvan Zapata, servito da un cross dalla sinistra di Obrador.

Torino-Inter: il rigore che cambia la partita

Al minuto 78 arriva l’episodio che indirizza definitivamente la gara, valida per la 34ª giornata di Serie A. Zapata svetta in area per colpire di testa, ma il pallone finisce sul braccio largo – e molto ravvicinato – di Carlos Augusto.

Richiamato dalla sala VAR, Mariani rivede l’azione più volte prima della decisione finale, che infiamma lo stadio Olimpico Grande Torino: “Il braccio del numero 30 dell’Inter è in posizione innaturale, è calcio di rigore”. Dal dischetto Vlasic non sbaglia e firma il gol del definitivo 2-2. A far discutere i tifosi nerazzurri è soprattutto la dinamica dell’episodio e la distanza estremamente ridotta tra i due giocatori.

L’analisi di Marelli sul calcio di rigore

Intervenuto in diretta, il talent di DAZN ed ex arbitro Luca Marelli analizza l’episodio nel dettaglio: “Anche noi abbiamo rivisto l’episodio più volte” confessa Marelli. Che poi spiega: “Il motivo per cui viene assegnato il rigore è che il braccio destro di Carlos Augusto è in posizione innaturale fin dall’inizio, molto fuori dalla sagoma”.

Più critica la lettura di Fabio Bazzani, opinionista DAZN ed ex attaccante: “È un episodio molto al limite. Faccio fatica a considerarlo rigore, lo accetto ma sono contrario a questo tipo di decisioni”.

Il caso Rocchi e le parole di Marotta

Nelle ultime ore l’Inter si è ritrovata coinvolta nel clima teso generato dall’indagine che riguarda Rocchi per concorso in frode sportiva. L’inchiesta della Procura di Milano accende i riflettori anche su presunte dinamiche legate alle designazioni arbitrali e a possibili gradimenti da parte dei club.

Nel pre-partita il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha commentato così la situazione: “L’Inter non ha arbitri graditi o arbitri non graditi: abbiamo sempre operato con la massima correttezza, siamo tranquilli”.

Rigore contro l’Inter: sul web scoppia la polemica

Come spesso accade, la polemica si sposta subito sui social. Il rigore concesso all’Inter genera centinaia di commenti e reazioni contrastanti. “Mariani mi sa che non è un arbitro a noi gradito” ironizza Giulia. “Dobbiamo metterlo anche nella lista dei non graditi” scrive Paolobroziovic88.

Cris è durissimo: “Che vergogna Mariani!”. Non manca chi richiama episodi precedenti, come il rigore concesso dallo stesso direttore di gara in Napoli-Inter dello scorso ottobre per un fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo, che portò a una revisione critica da parte di Rocchi. “Dopo questo rigore, Mariani arbitrerà la prossima partita dell’Inter nel 2034” scherza amaramente un altro tifoso, Emilio.

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Virgilio.it

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