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Torino, il bengalese che ha abusato della 13enne irride la vittima: una frase agghiacciante

  • Postato il 8 settembre 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
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Torino, il bengalese che ha abusato della 13enne irride la vittima: una frase agghiacciante
Torino, il bengalese che ha abusato della 13enne irride la vittima: una frase agghiacciante

"Non ho fatto niente di sbagliato". A scrivere queste parole è Ocikur Ramahan, il 42enne bengalese che, il 29 agosto, a Torino, molestò una 13enne all'interno del minimarket in cui lavorava. A incastrare il commerciante ci sarebbero i filmati delle telecamere interne di videosorveglianza di via Breglio, che mostrerebbero un altro tentativo di aggressione ai danni di una 40enne, avvenuto pochi minuti prima che la giovane entrasse nel locale. L'uomo, dopo essere stato inizialmente arrestato, fu rilasciato dopo appena 48 ore ed è ancora in libertà. 

Ora Ramahan è stato contattato via Whatsapp dal programma "Quarta Repubblica", che ha poi mostrato i messaggi scritti dall'uomo. Tra questi, uno ha attirato particolarmente l'attenzione: "Non ho fatto niente di sbagliato. L'Italia è un Paese di umanità, credo che qui otterrò giustizia". Insomma, Ramahan ha già cambiato la sua versione. Intercettato dalla Rai pochi giorni dopo la violenza, pur tentando di giustificarsi, aveva ammesso di aver commesso un errore: "Avevo bevuto due tequila, ho sbagliato". Ora neanche più questo.

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E pensare che, tra i motivi della scarcerazione, erano state citate le scuse e il comportamento collaborativo dell'uomo. Ecco, a giudicare dai messaggi svelati da "Quarta Repubblica", non sembra che quelle scuse - che in ogni caso non avrebbero dovuto giustificare la scarcerazione del 42enne - fossero proprio sincere. Eppure, l'uomo rimane in libertà.

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Autore
Libero Quotidiano

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