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Torino, 77 anni dopo Superga: la contestazione a Cairo non risparmia la commemorazione degli eroi granata

  • Postato il 4 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Torino, 77 anni dopo Superga: la contestazione a Cairo non risparmia la commemorazione degli eroi granata

Sacralità cercasi, visto che anche un luogo sacro è stato “profanato” dalla quotidianità di una tifoseria insoddisfatta da tempo. Il Torino celebra il 77esimo anniversario della tragedia di Superga, i tifosi contestano squadra e presidente Cairo.

Torino, fischi a Superga

La squadra, come ogni 4 maggio, si è recata alla Basilica di Superga per il tradizionale rito di commemorazione, ma è stata accolto da fischi e insulti da parte dei tifosi. La squadra di D’Aversa è stata infatti contestata nel piazzale davanti alla basilica, c’è stato anche un coro contro il presidente Urbano Cairo. Poi si è alzato il canto “C’è solo il Grande Torino”.

Cairo diserta le cerimonie

Le celebrazioni si sono concluse con la lettura dei nomi dei caduti da parte di Duvan Zapata, capitano granata. L’attaccante, proprio come l’anno scorso, ha scandito i nomi dei 31 caduti nella tragedia di Superga del 4 maggio del 1949. Alle celebrazioni al colle non ha partecipato il presidente Urbano Cairo, preso di mira dalla contestazione: sulla strada verso Superga sono stati affissi vari di striscioni contro il numero uno del club granata. Il presidente Cairo non ha partecipato nemmeno alle celebrazioni mattutine al Cimitero monumentale.

La cerimonia in memoria del Grande Torino

Don Gianluca Carrega ha officiato la messa ma ha voluto essere presente anche don Riccardo Robella, reduce dal terribile incidente stradale del novembre scorso che lo ha costretto alla sedia a rotelle. Sui social è stato un pieno di messaggi in onore degli Invincibili. Dalla Juventus – “4 maggio 1949, una data per sempre nella memoria. 77 anni fa, nella tragedia di Superga, se ne andava il Grande Torino: il club si unisce nel ricordo” il post dei bianconeri. Ricordo anche di Gabriele Gravina: “Il Grande Torino ha scritto pagine indelebili della storia del nostro calcio, una storia che dobbiamo tramandare alle nuove generazioni per non disperdere il patrimonio di valori di una squadra simbolo di rinascita per il Paese e capace di far innamorare milioni di italiani”.

Torino, i messaggi di Vanoli e Belotti

E poi si sono aggiunti i post di alcuni ex del passato recente: “Una preghiera” ha scritto Vanoli, oggi tecnico della Fiorentina ma un anno fa alla guida del Toro a Superga. “Lì dove il tempo si è fermato, lì dove i nostri Eroi ci hanno lasciato. Onore al Grande Torino, sempre” il messaggio del Gallo Belotti, ex capitano granata. Particolarmente sentito il ricordo di Susanna Egri: “Sono passati 77 anni da quel tragico evento, ma la ferita non si è rimarginata: oggi rimangono i loro valori e io ne sono grata, lo sento nel mio animo centenario” ha dichiarato la figlia di Ernesto, vero e proprio ‘padre’ del Grande Torino.

D’Aversa rende onore al Grande Torino

“4 maggio 2026, ore 17.03. Superga e il popolo granata hanno celebrato l’immortalità del Grande Torino. Orgoglioso di partecipare per la prima volta da allenatore del Toro”. Lo scrive in un post su Instagram il tecnico del Torino Roberto D’Aversa, che ha partecipato insieme alla squadra alle celebrazioni per il 77° anniversario della tragedia del Grande Torino

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