Tommasi a Open Var in piena indagine arbitri: le parole su Rocchi e Gervasoni e il verdetto su Torino-Inter
- Postato il 28 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Tommasi assume il ruolo di designatore temporaneo dell'AIA mentre infuria l'inchiesta interna sui recenti errori arbitrali. Nel corso di un'intervista a Open Var, il dirigente commenta gli ultimi episodi controversi della Serie A e affronta la delicata situazione di Rocchi e Gervasoni, i quali hanno deciso di auto-sospendersi. Emergono dettagli sulla gestione della crisi arbitrale e il messaggio della federazione calcistica italiana verso i massimi vertici designatoriali.
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Puntuale come ogni settimana, ma in un’atmosfera surreale. In piena indagine arbitri, riecco Open Var, lo spazio concertato tra Figc, AIA e DAZN per esaminare gli episodi più controversi del fine settimana. In studio con la conduttrice Federica Zille, in un’atmosfera quasi spettrale, il nuovo designatore arbitrale ad interim Dino Tommasi, l’ex fischietto di Bassano del Grappa chiamato d’urgenza a prendere il posto di Gianluca Rocchi e del suo vice Andrea Gervasoni, spazzati via dalla tempesta provocata dall’indagine condotta dalla Procura di Milano e costretti ad auto-sospendersi.
- Scandalo arbitri, il messaggio di Tommasi a Rocchi e Gervasoni
- Torino-Inter, il verdetto dell'AIA sul rigore fischiato da Mariani
- Var e on field review, gli altri casi dubbi a Napoli, Verona e Parma
Scandalo arbitri, il messaggio di Tommasi a Rocchi e Gervasoni
Proprio all’ex designatore e al suo braccio destro Tommasi, che fino a qualche giorno era il “numero 3” dell’AIA, ha rivolto con un fil di voce un messaggio particolare a inizio trasmissione: “Solidarietà e vicinanza a Gianluca Rocchi e ad Andrea Gervasoni da parte di tutta la Commissione Arbitri”. Quindi una rassicurazione: “Siamo pronti, sereni. Cerchiamo di chiudere con stabilità e determinazione questo campionato“. Un torneo che, a dispetto della buona volontà dei direttori di gara, continua a essere purtroppo caratterizzato da errori e sviste determinanti. Diversi, per giunta, gli episodi controversi dello scorso fine settimana.
Torino-Inter, il verdetto dell’AIA sul rigore fischiato da Mariani
A proposito di episodi: si è discusso tanto a proposito del calcio di rigore concesso – dopo consulto Var – da Mariani ai granata per fallo di mano di Carlos Augusto su colpo di testa di Duvan Zapata. Penalty accordato dopo una revisione giudicata “perfetta” da parte di Tommasi. “Era una situazione complessa di campo, il tocco col braccio c’è stato da posizione molto ravvicinata e capiamo le difficoltà di Mariani. Il fallo di mani è chiaramente punibile e lo si evince proprio dalle immagini dell’altra camera”. Nei dialoghi messi in onda si sente l’arbitro di Aprilia spiegare a un calciatore dell’Inter: “Sono partito che per me era in posizione naturale, invece ho visto che il braccio ce l’aveva qua”. In posizione fuori sagoma e quindi punibile.
Var e on field review, gli altri casi dubbi a Napoli, Verona e Parma
Quindi l’analisi di altri tre episodi. In Napoli-Cremonese giudicata “ottima la decisione di campo di Doveri, che è in posizione perfetta e ha un ottimo senso tattico, sul tocco di Grassi. Si tratta di un fallo di mano chiaramente punibile“. In Verona-Lecce, poi, giusto annullare il gol di Edmundsson: “Massa è posizionato bene, non vede la frontalità del braccio sul portiere che sbaglia l’uscita, dall’altra camera si evidenzia il fallo chiarissimo su Falcone che non riesce a bloccare la palla“. In Parma-Pisa, infine, “niente rigore per contatto Akisanmiro-Circati. Il difensore è già in caduta, conseguente alla prima trattenuta di Circati su di lui”. Curioso, però, che non sia stato analizzato il mancato rigore concesso ai toscani per fallo di Keita su Leris.