“Ti faccio sbranare il gatto dal mio cane”: insulti e minacce ai vicini, coppia rischia il processo per stalking
- Postato il 13 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. Liti continue tra loro, spesso a causa dell’abuso di alcol, e poi la rabbia, soprattutto dell’uomo, scagliata contro tutto il vicinato tra insulti e minacce che hanno spinto tredici condomini a presentare denuncia per stalking contro una coppia di 66 e 50 anni.
I problemi con i due fidanzati litigiosi – che hanno portato a diversi interventi dei carabinieri – sono cominciati nell’estate del 2023, quando la coppia si è trasferita un un quartiere residenziale di un comune del levante genovese. Anche nel precedente domicilio della coppia, in un comune limitrofo, c’erano stati problemi e denunce ma il fascicolo era stato archiviato per prescrizione. I
n questo caso invece è scattato il codice rosso che ha velocizzato le indagini e nel giro di un anno dalle denunce la pm Patrizia Petruzziello ha chiesto il rinvio a giudizio per i due. L’udienza preliminare è stata fissata il 22 giugno davanti alla gip Elisa Scorza.
L’uomo, che di professione fa il veterinario, è anche accusato, in una procedimento separato di stalking nei confronti della ex compagna.
Sarebbe lui soprattutto ad aver scatenato ansie e paure nei condomini per una serie di comportamenti violenti. “Ti faccio sbranare il gatto dal mio cane” avrebbe detto più di una volta fuori di sé alla vicina terrorizzata.
E proprio i cani, due pastori cecoslovacchi, verrebbero lasciati liberi di girare indisturbati per gli spazi condominiali senza museruola né guinzaglio. A testimoniarlo i filmati girati dai residenti ma anche Poste Italiane che in una mail formale aveva spiegato che il servizio di consegna della posta era sospeso per garantire l’incolumità del postino. Solo dopo tre mesi il servizio è stato ripristinato, quando i condomini hanno fatto installare le cassette delle lettere fuori dai cancelli dell’agglomerato di villette.
Nelle denunce si parla fra le altre cose di mobilio lanciato in giardino durante le liti, moto e scooter a impedire il passaggio, musica a tutto volume fino a tarda notte. In un’occasione il 66enne, sarebbe uscito in giardino completamente nudo e avrebbe avuto in mano un coltello con cui ha minacciato un rider che stava consegnando una pizza.
Al momento solo uno dei vici, assistito dall’avvocato Ferdinando Stucci, ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo, ma altri potrebbero decidere di fare lo stesso in udienza.