Think Tank Liguria 2030: il piano su infrastrutture, sport, cultura e pubblica amministrazione
- Postato il 21 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Treni ad alta frequenza, nuovi ospedali in cantiere, 5 milioni di euro per la formazione sui mestieri del mare e una rete di emergenza interamente digitale. Prende forma a Rapallo la Liguria del 2030, presentata dai suoi assessori durante la decima edizione del Think Tank promosso da TEHA Group con la Regione. Un appuntamento che ha fatto il punto sulle priorità strategiche del territorio, confermando un trend di crescita che nell’ultimo decennio ha visto la Liguria avanzare in 36 dei 45 principali indicatori di sviluppo socio-economico.
Assessore Marco Scajola: “Una rete ferroviaria più moderna ed efficiente per rafforzare la competitività della Liguria”
L’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola ha relazionato oggi alla 10ma edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria, nell’ambito del panel “Il ruolo della rete infrastrutturale, materiale e immateriale per la competitività della Liguria e dei suoi territori”, dedicato alle prospettive di sviluppo del sistema infrastrutturale ligure. Nel corso del suo intervento, l’assessore Scajola ha illustrato i principali interventi in corso e programmati sulla rete ferroviaria ligure, dal nodo genovese al raddoppio del Ponente, evidenziando il ruolo strategico delle infrastrutture per migliorare la mobilità, collegare i territori e rafforzare la competitività della regione.
“Le infrastrutture sono una condizione essenziale per lo sviluppo della Liguria” dichiara l’assessore Scajola. “Stiamo vivendo una fase di importanti investimenti sulla rete ferroviaria, con opere che avranno ricadute concrete sulla mobilità quotidiana e sulla capacità della nostra regione di essere sempre più connessa con il resto d’Italia e dell’Europa. Il quadruplicamento tra Genova Sampierdarena e Genova Voltri, inaugurato lo scorso 6 ottobre, ha permesso di separare i diversi flussi di traffico, pendolare, internazionale e merci. A questo si aggiunge il sestuplicamento tra Genova Piazza Principe e Genova Brignole, il cui completamento è previsto entro la fine del 2026 e che consentirà di estendere fino a Genova tre coppie di treni oggi in servizio sulla tratta Ventimiglia-Savona, con benefici per il Ponente e per il nodo genovese”.
“Sul ponente ligure è in conferenza dei servizi il raddoppio ferroviario, che, con il completamento degli ultimi 32 chilometri della tratta Andora-Finale Ligure, porterà la linea Genova-Ventimiglia tra le tratte con i più alti standard ferroviari a livello europeo. L’investimento complessivo è di circa 2,7 miliardi di euro, finanziati da RFI e Ministero. Regione Liguria si è già espressa in sede di Conferenza dei servizi con parere favorevole e si attende ora il parere del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. È inoltre già stata avviata l’interlocuzione con il Ministero per la futura realizzazione di una ciclabile sull’ex sedime ferroviario, come già realizzato in questi ultimi anni in tutto il Ponente ligure.”
Tra gli interventi strategici, l’assessore Scajola ha evidenziato “l’adeguamento elettrico della stazione ferroviaria di Ventimiglia, un’opera da 9,5 milioni di euro, di cui 4,5 milioni stanziati da Regione Liguria, che ha consentito di modificare l’alimentazione da 1.500 a 3.000 volt e, di conseguenza, di permettere l’arrivo di treni più moderni e performanti in servizio sulla rete ligure, quali i Rock e i Pop. Si tratta di un intervento particolarmente significativo per il territorio, perché supera una delle principali limitazioni infrastrutturali che negli ultimi anni hanno impedito l’arrivo fino a Ventimiglia dei convogli di nuova generazione. I primi due binari sono stati attivati a novembre, mentre il completamento dei restanti sette è previsto entro dicembre 2027. L’adeguamento della stazione rappresenta quindi un passaggio fondamentale per il miglioramento del servizio ferroviario nel Ponente. Con l’avanzamento dei lavori sarà progressivamente possibile aumentare il numero di collegamenti effettuati con i nuovi treni, migliorando la qualità del servizio e ampliando le opportunità di mobilità per cittadini, lavoratori, studenti e turisti. Un intervento che deve inserirsi in un più ampio percorso di adeguamento delle stazioni lungo tutta la linea, con l’obiettivo di renderle sempre più accessibili, funzionali e accoglienti per tutti i cittadini e per i tanti turisti che durante l’anno raggiungono il nostro territorio.”
Scajola ha infine ricordato il potenziamento del collegamento Genova-Milano, attivo dal cambio orario di dicembre 2025 con una frequenza di un treno ogni ora. “Stiamo lavorando per una Liguria sempre più connessa, accessibile e competitiva” prosegue Scajola. “Il raddoppio del Ponente, il potenziamento del nodo di Genova, l’ammodernamento della stazione di Ventimiglia e i collegamenti con Milano sono interventi che fanno parte di una strategia complessiva. Investire nella ferrovia significa migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora in Liguria, sostenere le imprese, favorire il turismo e rendere più forti i nostri territori. La competitività regionale passa anche dalla capacità di disporre di una rete infrastrutturale moderna, efficiente e integrata”.
Assessore Giampedrone: “Sull’edilizia ospedaliera una nuova strategia per realizzare le infrastrutture sanitarie”
“Con il presidente Bucci abbiamo scelto di affrontare l’edilizia ospedaliera, una delega che abbiamo solo noi e con la quale non ci vogliamo sostituire alla sanità, attraverso un approccio nuovo, creando all’interno della sanità un know-how specifico sulle infrastrutture. È una sfida che stiamo portando avanti attraverso modelli diversi. Alla Spezia il nuovo ospedale è già in cantiere e siamo al quinto piano su nove, con l’obiettivo di arrivare all’inizio della consegna dell’opera, secondo il cronoprogramma, nel gennaio 2028. È un intervento in partenariato pubblico-privato, uno strumento previsto dal Codice degli appalti che può rappresentare una grande opportunità per realizzare i nuovi plessi ospedalieri della Liguria. A Santa Corona, invece, abbiamo scelto la strada dell’appalto classico, utilizzando risorse della programmazione regionale: siamo nella fase di progettazione del Progetto di fattibilità tecnico economica e procediamo con un appalto integrato. Per Savona l’obiettivo è avviare le procedure di gara per aprire il cantiere entro il 2027, mentre per Erzelli, Taggia e il Galliera stiamo lavorando attraverso una programmazione in partenariato pubblico-privato, ricercando partner”.
Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone ha aperto il suo intervento questa mattina alla 10ma edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria.
Giampedrone ha poi evidenziato anche l’impegno della Regione sul tema degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico “Sulla difesa del suolo dobbiamo partire dalla progettazione e dalla programmazione, stilando delle priorità di investimenti necessari nei territori. Regione Liguria sta lavorando alle mappature dei principali bacini e corsi d’acqua, dal Magra al Vara, dal Centa al Bisagno, fino all’Entella, alla Bormida, al Roia e all’Argentina. Quando si verifica un’alluvione, è inevitabile partire dai vincoli sulle aree a rischio, ma il nostro compito è andare oltre e ridurre progressivamente questo rischio. Dobbiamo inoltre lavorare con le autorità di bacino per individuare, anche all’interno delle aree vincolate, quelle a minore pericolosità dove sia possibile consentire uno sviluppo compatibile e sostenibile del territorio. L’obiettivo non è costruire di più ma evitare che intere aree rimangano bloccate per anni in attesa della realizzazione degli interventi di messa in sicurezza. Su questo serve un confronto serio, anche con gli stakeholder del territorio, perché affrontare il dissesto idrogeologico significa avere il coraggio di programmare gli investimenti e trovare soluzioni concrete” ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile.
Infine, un passaggio anche su due opere importanti che si legano ai temi trattati in precedenza: “Anche le infrastrutture immateriali sono servizi essenziali per i cittadini. Entro la metà di novembre passeremo con Leonardo dall’attuale linea analogica alla linea digitale per l’emergenza e l’urgenza, con un investimento di 13 milioni di euro da parte di Regione Liguria. A proposito di linee di emergenza e protezione civile siamo vicini ad ottenere l’autorizzazione per l’elisoccorso del Levante all’interno di una sede dell’aeronautica di San Lazzaro. Un’opera che rappresenta un grande salto di qualità per la nostra regione e per la capacità di garantire servizi più moderni ed efficienti ai cittadini” ha dichiarato Giampedrone.
Vicepresidente Ferro: “Sport, cultura e formazione nella Blue Economy motori fondamentali di sviluppo e apertura per la Liguria”
“La vera ricchezza della Liguria sono le competenze e le persone: per questo la formazione, e in particolare quella legata alla Blue Economy, rappresenta una direttrice strategica della nostra crescita. Stiamo costruendo un sistema sempre più stretto tra scuole, ITS, formazione professionale, imprese e mondo del lavoro, creando percorsi gratuiti e qualificati e formando i nuovi professionisti del mare, della logistica, della cantieristica e dei servizi. Dal nuovo bando del valore di cinque milioni di euro all’istituzione del tavolo regionale ForMare e all’introduzione delle nuove curvature regionali, sono molte le azioni che testimoniano il nostro impegno per avvicinare e ascoltare i fabbisogni dei vari stakeholder di questo settore così strategico, perché il mare rappresenta il futuro della nostra regione. La sfida è trasformare il grande potenziale della Liguria in opportunità concrete per ragazze e ragazzi e in nuove occasioni di sviluppo e competitività per il nostro territorio”. Così il vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro, intervenuta oggi alla decima edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria.
“Sport e cultura sono altri due autentici motori di apertura della Liguria verso nuovi orizzonti – ha aggiunto Ferro – poiché rendono il territorio più attrattivo, generano economia e occupazione e, soprattutto, costruiscono un’immagine di una regione dinamica, aperta e capace di dialogare con il mondo. Dopo lo straordinario 2025 vissuto da ‘Migliore Regione Europea dello Sport’, vogliamo continuare a investire nella pratica sportiva per tutti e nei grandi eventi nazionali e internazionali, così come nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale, dell’editoria e dell’audiovisivo. Passando al cinema, la Liguria ha già tutte le caratteristiche per essere una vera vetrina internazionale come ‘terra da fiction’, capace di attirare importanti produzioni estere e, al contempo, fare emergere le tante realtà locali che rendono unica la nostra regione, dalla costa all’entroterra”.
Assessore Claudia Morich: “I fondi europei sono una potente leva strategica per la crescita insieme alla valorizzazione della pubblica mministrazione”
“Il Tableau de Bord di Liguria 2030 ci dice che, nell’ultimo decennio, la Liguria ha migliorato la propria performance in 36 dei 45 indicatori considerati, vale a dire nell’80% dei casi. Tra le eccellenze del territorio la Blue Economy è forse l’esempio più evidente: rappresenta l’11% delle imprese liguri, il 15,2% degli occupati e il 14,4% del valore aggiunto regionale. Non a caso tra le grandi direttrici per la Liguria nel futuro il rapporto individua proprio: Blue Economy e dimensione subacquea, sicurezza idrica, nuovo nucleare, digitale e intelligenza artificiale, salute e qualità della vita. Per costruire una progettualità vincente dobbiamo valorizzare ulteriormente la Pubblica Amministrazione per programmare, finanziare, gestire, monitorare e portare alla conclusione i progetti riducendo sempre di più il rischio di eventuali sottoutilizzazioni e impiegando i fondi europei come strumento di una strategia regionale unitaria”.
Lo ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Risorse finanziare e Personale regionale Claudia Morich, intervenendo alla 10ma edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria. “I fondi europei,” ha spiegato Morich, “non devono essere visti solo come fonte finanziaria o sommatoria di bandi settoriali, ma come leva strategica su cui occorre concentrare la capacità programmatoria.”
“Le risorse per le infrastrutture devono dialogare con quelle per le competenze” continua l’assessore Morich “e la ricerca deve trovare uno sbocco nelle imprese. Al contempo occorre indirizzare uniformemente la crescita su tutta la Liguria per tenere insieme le diverse vocazioni territoriali senza correre il rischio di appiattirle o uniformarle. Questo vale per la Blue Economy, per l’AI, per l’energia, per la salute, in generale per lo sviluppo dei nostri territori. Ancora una volta la Blue Economy è un esempio concreto di questo approccio: risorse regionali e fondi europei vengono utilizzati insieme per supportare la ricerca, l’innovazione, la formazione e nuove competenze. La grande sfida di oggi, in definitiva, è quella di trasformare una maggiore autonomia in una crescente ed uniforme capacità di intervento”.
Assessore Luca Lombardi: “Non solo più presenze ma più valore. Destagionalizzazione, territori e IA per governare la crescita”
“I dati ci dicono che il turismo ligure continua a crescere, ma ci indicano soprattutto quale deve essere il passo successivo: non limitarci a contare visitatori e presenze, ma aumentare il valore che il turismo genera sul territorio, distribuendo maggiormente le opportunità durante tutto l’anno. Il 2025 si è chiuso con 20,8 milioni di presenze, +3,75% rispetto all’anno precedente, mentre nei primi sette mesi del 2026 abbiamo superato i 12 milioni, con oltre 440 mila presenze in più rispetto allo stesso periodo del 2025. La sfida al 2030 è trasformare questa crescita in sviluppo sempre più stabile e diffuso”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Transizione digitale Luca Lombardi, intervenendo alla decima edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria.
“Destagionalizzazione, integrazione tra costa ed entroterra e utilizzo delle nuove tecnologie sono,” secondo Lombardi, “alcuni degli strumenti centrali per accompagnare questa crescita. In questa strategia rientrano La Liguria degli Anelli, le DMO, il Destination Management System e Reg4IA. Il mare continuerà a essere uno dei nostri principali punti di forza, ma la Liguria ha borghi, outdoor, cicloturismo, enogastronomia, cultura ed eventi capaci di creare motivazioni di viaggio durante dodici mesi” continua l’assessore Lombardi.
“Destagionalizzare significa creare nuove ragioni per scegliere la Liguria anche fuori dall’estate e costruire un rapporto sempre più stretto tra costa ed entroterra. In questo percorso anche dati e innovazione hanno un ruolo fondamentale: con Reg4IA la Liguria è capofila nazionale di una sperimentazione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale anche nella gestione dei flussi turistici. Conoscere meglio la domanda, prevedere le concentrazioni e proporre esperienze alternative significa utilizzare la tecnologia per governare la crescita e rendere la Liguria una destinazione da vivere 365 giorni l’anno”.
Assessore Nicolò: “Riforma della sanità ligure si misura dalla capacità di dare risposte migliori ai cittadini”
“La riforma della sanità ligure deve partire da una domanda semplice: che cosa deve cambiare concretamente per il cittadino? Non può essere soltanto una riorganizzazione di strutture e organigrammi, ma deve migliorare l’esperienza delle persone: i tempi di attesa, la possibilità di trovare una risposta vicino a casa, la continuità delle cure e la capacità del sistema pubblico di accompagnare il cittadino nel proprio percorso di salute”.
È il messaggio lanciato dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò intervenuto alla tavola rotonda dedicata alla sanità della 10ma edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria. “La Liguria ha caratteristiche che rendono complessa l’organizzazione sanitaria: una popolazione anziana, una forte presenza di cronicità, una conformazione geografica articolata. Ma proprio queste caratteristiche possono diventare un’opportunità per costruire un modello più integrato. Dobbiamo superare la frammentazione e fare in modo che le buone pratiche sviluppate nei singoli territori diventino patrimonio dell’intero sistema regionale”.
Un modello che, secondo Nicolò, “deve garantire maggiore omogeneità nell’accesso ai servizi e, allo stesso tempo, rafforzare l’attrattività della sanità ligure. Stiamo lavorando per contrastare la mobilità sanitaria passiva costruendo un sistema nel quale i cittadini scelgano di curarsi in Liguria perché trovano qualità, tempi ragionevoli e percorsi chiari. Allo stesso tempo dobbiamo rendere la Liguria sempre più attrattiva per medici, infermieri e professionisti sanitari, valorizzando competenze, innovazione, ricerca e tecnologie”.
Centrale anche il rapporto tra ospedale e territorio. “Gli investimenti sull’edilizia sanitaria non riguardano soltanto gli edifici, ma il modo in cui vogliamo curare le persone nei prossimi decenni. Gli ospedali dovranno essere sempre più orientati all’alta complessità, mentre dobbiamo rafforzare ciò che sta fuori dall’ospedale: Case della comunità, assistenza domiciliare, farmacie, infermieri di famiglia e comunità, medici di medicina generale, specialistica territoriale e telemedicina. La vera sfida è passare da una sanità che eroga singole prestazioni a una sanità che costruisce percorsi. Il cittadino non deve essere costretto a capire da solo a quale porta bussare: deve essere il sistema sanitario ad accompagnarlo. Il modello è semplice: ospedale quando serve, territorio quando è possibile, domicilio ogni volta che è appropriato”.
Infine, un richiamo al ruolo dei professionisti: “Una riforma non si realizza con una legge. La legge può disegnare il sistema, ma sono le persone a farlo funzionare. Per questo dobbiamo ascoltare chi ogni giorno lavora negli ospedali e nei servizi territoriali: per questo non faccio mancare la mia presenza nelle strutture sanitarie per ascoltare chi ogni giorno è in prima linea”. “Alla fine la riforma non la misureremo dal numero di strutture modificate o dagli organigrammi approvati. La misureremo dalla capacità di dare alle persone una risposta migliore”, conclude Nicolò.
Assessore Alessio Piana: “Su gigafactory al lavoro per candidatura ligure sostenuta dal governo”
“La Liguria si sta strutturando per una candidatura industriale sostenuta dal Governo ad ospitare a Genova una delle gigafactory europee”. Lo dice l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana in occasione della decima edizione del Think Tank “Liguria 2030”, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria.
Liguria Digitale, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Leonardo sono alcune delle eccellenze che rafforzano la proposta ligure alla realizzazione di una delle gigafactory che l’Unione Europea intende realizzare per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. “Ci aspettiamo che questa opportunità porti ricadute positive sul nostro territorio, per innovazione, sviluppo e occupazione – sottolinea Piana -. Abbiamo, per questo, attivato un percorso che ha visto il coinvolgimento di più di 5 mila aziende. A testimonianza di come il nostro tessuto produttivo presenti interessi, competenze e tecnologie necessarie a concorrere a questo obiettivo. Un ecosistema unico fatto di ricerca, supercalcolo, cavi sottomarini e gestione dei dati”.