Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Terzo Valico, orizzonte 2028 per il collaudo: “Meno di un chilometro alla fine degli scavi”

  • Postato il 2 settembre 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 1 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Terzo Valico, orizzonte 2028 per il collaudo: “Meno di un chilometro alla fine degli scavi”

Genova. Scavi completati nella primavera 2027 e linea pronta per il collaudo nel 2028. Sono le scadenze per il Terzo Valico confermate oggi da Calogero Mauceri, commissario straordinario di governo per l’opera, a margine di una conferenza stampa con Mathieu Grosch, coordinatore del Corridoio Europeo Mediterraneo in visita in Liguria.

“I lavori proseguono, vanno avanti – spiega Mauceri -. Siamo al 97,3% degli scavi. Ci sono due tratti da completare: Castagnola-Cravasco, dove mancano 240 metri sul singolo binario, e Castagnola-Val Lemme, dove c’è stato il problema del gas e del blocco delle Tbm, dove mancano 640 metri. Quindi siamo a meno di un chilometro dal completamento“.

“Abbiamo programmato il completamento degli scavi entro la primavera del 2027 – prosegue Mauceri – e poi stimiamo circa un anno per attrezzaggio, trazione elettrica, binari e quant’altro, quindi di avere entro il 2028 il Terzo Valico finalmente completato”. Salvo ulteriori sorprese: “Speriamo di no, facciamo gli scongiuri – sorride -. Il Terzo Valico ci ha abituato a tutto, ma siamo fiduciosi di essere arrivati all’ultimo step“. Per la messa in esercizio bisognerà comunque attendere, perché dopo la fine dei lavori sarà il momento dei collaudi.

Non solo il Terzo Valico in agenda. Oggi in Regione riflettori puntati sul raddoppio ferroviario Finale-Andora, unica tratta ancora a binario unico, che si punta ad avviare nel primo quadrimestre 2027. L’obiettivo è ottenere un cofinanziamento europeo per l’opera, che in tutto costerà 2,6 miliardi, considerandola come tratta di accesso al Corridoio Mediterraneo, uno dei nove assi prioritari del sistema di reti transeuropee dei trasporti. La disponibilità di fondi europei è connessa anche allo scenario geopolitico, visto che uno dei terminali del corridoio è Kiev.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti