Teorie complottiste su Trump: il caso “zapgate” infiamma i social
- Postato il 12 agosto 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Una nuova teoria cospiratoria dilaga sui social media dopo un video dello Studio Ovale in cui il presidente Trump appare assopito durante un evento sulla ricerca vaccinale. Gli utenti online hanno interpretato i gesti di una donna presente nella sala come attivazione di un presunto dispositivo di controllo mentale. L'episodio rappresenta l'ennesimo esempio di come frammenti di video possono alimentare narrativi complottisti virali, evidenziando la facilità con cui contenuti fuori contesto si trasformano in teorie senza fondamento nel panorama mediatico digitale contemporaneo.
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Teorie complottiste su Trump: il caso “zapgate” infiamma i social
AGI - Alcuni secondi di immagini girate nello Studio Ovale hanno trasformato una donna in piedi dietro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nell'improbabile protagonista di una delle più strane nuove teorie complottiste dei social media. Trump era seduto alla sua scrivania, la Resolute Desk, lunedì, mentre il direttore del National Institutes of Health, Jay Bhattacharya, parlava durante un evento dedicato ai vaccini infantili e alla ricerca sull'autismo. Nelle immagini si vede Trump fare fatica a tenere gli occhi aperti, poi reclinare il capo e addormentarsi, per poi ridestarsi subito dopo con un sussulto.
Alcuni utenti hanno notato come nello stesso momento la donna alle sue spalle, che aveva tenuto insolitamente per tutto il tempo sul ventre il palmo della mano, aveva mosso le dita come a premere qualcosa. Qualcuno ha sostenuto che la donna avesse attivato un congegno che inviava impulsi al presidente, per destarlo. Da quel momento i complottisti si sono scatenati, è stato coniato il termine "zapgate", da "zap", che significa dare una scarica, a "gate", suffisso usato per indicare uno scandalo o un presunto caso, da Watergate, quello che mise fine negli anni '70 alla presidenza di Richard Nixon. Il video ha registrato milioni di visualizzazioni soltanto su X e scatenato gli account progressisti.
La mancanza di prove e il precedente con "Sleepy Joe"
In realtà non c'è la minima prova che la donna avesse con sé un trasmettitore o qualsiasi altro dispositivo in grado di dare una scossa elettrica a Trump per svegliarlo. La presunta dinamica alla base della teoria sembra essere interamente frutto delle speculazioni sui social. Il movimento della mano della donna potrebbe essere stato del tutto normale, mentre il successivo cambiamento di postura di Trump potrebbe essere stata semplicemente una coincidenza.
La storia però è diventata virale, anche perché rilancia un problema che accompagna il presidente da tempo: quello di addormentarsi nel mezzo di eventi pubblici. Il caso sembra una nemesi per lui che ha attaccato il suo predecessore, Joe Biden, chiamandolo "Sleepy Joe", Joe l'addormentato, anche se Biden non si è mai fatto beccare dalle telecamere sonnecchiare allo Studio Ovale nel bel mezzo di un evento. Da quando è tornato alla Casa Bianca, nel mirino è finito Trump e ogni suo movimento viene analizzato dagli utenti social. Le immagini di lui che si addormenta sono virali da mesi.
Chi è la donna al centro del video
La donna finita al centro dell'ultima teoria è Jayme Franklin, una figura dei media conservatori ed ex collaboratrice di Trump. Franklin è amministratrice delegata di The Conservateur, una piattaforma conservatrice dedicata ai media e al lifestyle. Franklin ha fondato la pubblicazione nel 2020. Prima di lanciare The Conservateur, aveva lavorato nella politica repubblicana e nei media conservatori. In passato ha anche lavorato a Fox News, dove è apparsa come ospite.
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