Tentata rapina in una edicola a Borghetto, prima la colluttazione poi la fuga: indagini dei carabinieri
- Postato il 27 aprile 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Un episodio di criminalità si è verificato nel comune di Borghetto, dove un malvivente ha tentato di compiere una rapina ai danni di un'edicola locale. Il fatto ha visto lo sviluppo di una colluttazione tra il rapinatore e i presenti, terminata con la fuga del responsabile. L'Arma dei Carabinieri ha immediatamente avviato le indagini per identificare l'autore del reato e ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Borghetto Santo Spirito. Momenti di paura nel pomeriggio a Borghetto Santo Spirito, dove si è consumato un tentativo di rapina ai danni della storica edicola di corso Europa.
Secondo le prime informazioni, il malvivente si sarebbe avvicinato al titolare dell’edicola con l’intenzione di farsi consegnare il denaro. L’episodio è culminato in una colluttazione, durante la quale il rapinatore avrebbe provato a colpire il commerciante con un oggetto contundente.
L’aggressore è stato costretto alla fuga senza riuscire a portare via alcun bottino.
Nel corso dello scontro, fortunatamente, il titolare non ha riportato gravi conseguenze. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, con i militi della Pubblica Assistenza Pietra Soccorso e i carabinieri: l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per accertamenti.
In queste ore sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine per risalire all’identità dell’autore del gesto.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Giancarlo Canepa, che ha espresso vicinanza al commerciante: “A nome mio personale e di tutta l’amministrazione comunale, esprimo solidarietà e vicinanza a Massimo, storico edicolante di Corso Europa, per il meschino tentativo di rapina che ha dovuto, incredibilmente, subire nel pomeriggio odierno. Mi sono voluto sincerare personalmente delle sue condizioni di salute. Per fortuna non ha subito gravi conseguenze ma è, comprensibilmente, molto scosso per l’accaduto. Domattina mi recherò personalmente presso la sua edicola per testimoniargli tutta la nostra vicinanza. Sono sicuro che le Forze dell’Ordine assicureranno alla giustizia il responsabile del grave e sconsiderato gesto. Nessuna tolleranza nei confronti di chi ha messo in atto un atto così vile nei confronti di una persona seria e ben voluta da tutti come Massimo”.