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Tagli ai bus per gli Erzelli, i lavoratori: “Decisione inconciliabile con gli obiettivi di sviluppo per Genova”

  • Postato il 5 agosto 2026
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  • Di Genova24
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Tagli ai bus per gli Erzelli, i lavoratori: “Decisione inconciliabile con gli obiettivi di sviluppo per Genova”

Genova. Anche quest’anno dai lavoratori degli Erzelli sale (o forse, per meglio dire, scende) la protesta per i tagli al servizio di trasporto pubblico di Amt legato alla seconda fase dell’orario estivo. Dal 27 luglio, infatti, è stata sospesa la linea 5/ che collega il parco scientifico-tecnologico con transito dalla stazione di Sestri Ponente. Per raggiungere la collina da quella zona senza mezzi privati l’unica alternativa è il 128, una linea che serve i quartieri collinari della delegazione con fermata in via Menotti. Altrimenti è ancora attivo il 6 da piazza Savio con una corsa ogni mezz’ora, ma non tutti i treni regionali fermano alla stazione di Cornigliano.

I sindacati avevano già denunciato gli orari “incompatibili” con le esigenze dei lavoratori allo scattare della prima fase. Ora le Rsu di Ericcson, Esaote, Ebit, Liguria Digitale, IIT e Siemens rincarano la dose: “Pur comprendendo le difficoltà che Amt sta affrontando e consapevoli delle criticità che interessano il trasporto pubblico locale, riteniamo che la riduzione dei mezzi destinati a servire il polo tecnologico degli Erzelli rappresenti una decisione difficilmente conciliabile con gli obiettivi di crescita e sviluppo che Genova si è posta. Non si tratta però solo di una difficoltà gestionale di Amt. Le criticità del trasporto pubblico locale sono anche il frutto di scelte politiche precise, a livello nazionale e locale: il continuo taglio di risorse per i servizi pubblici mentre aumenta la spesa per armamenti e forze di polizia”.

“Gli Erzelli – proseguono i lavoratori – costituiscono oggi uno dei principali poli di innovazione, ricerca e impresa del territorio, ospitando realtà industriali, centri tecnologici altamente qualificati e migliaia di lavoratori che ogni giorno contribuiscono alla competitività e all’attrattività della città. Sono soprattutto questi lavoratori, prima ancora delle aziende, a pagare il prezzo della riduzione del servizio: tempi di percorrenza più lunghi, coincidenze saltate, la necessità di ricorrere all’auto privata con i relativi costi economici e ambientali. È un controsenso chiedere alle imprese di investire, attrarre talenti e creare nuove opportunità di lavoro senza garantire al contempo collegamenti pubblici adeguati, efficienti e sostenibili”.

“Proprio in una fase in cui si parla con sempre maggiore convinzione di innovazione, mobilità sostenibile e crescita economica, appare fondamentale rafforzare, e non ridurre, le infrastrutture di servizio che consentono ai lavoratori di raggiungere agevolmente uno dei principali centri di sviluppo della città – sottolineano le Rsu delle aziende insediate agli Erzelli -. Confidiamo pertanto che possano essere individuate soluzioni in grado di contemperare le esigenze operative di Amt con la necessità strategica di garantire collegamenti adeguati verso il polo tecnologico degli Erzelli, nell’interesse dei lavoratori e, più in generale, del futuro di Genova”.

Sul tema ha risposto ieri l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti sollecitato da un’interrogazione di Nicholas Gandolfo di Fratelli d’Italia: “Come amministrazione stiamo lavorando pancia a terra insieme all’azienda e alle organizzazioni sindacali per evitare il fallimento dell’azienda dalle condizioni in cui l’abbiamo ricevuta. C’è anche la linea 128 che parte da Sestri, oltre al 5 e al 6. Infine, da un punto di vista strettamente tecnico il numero dei trasportati dal conta-passeggeri installato sui mezzi non è grandissimo in questo periodo.  Abbiamo fatto diversi incontri anche coi mobility manager delle aziende interessate e c’è un lavoro intenso con l’azienda e la sua dirigenza e le organizzazioni sindacali per riuscire a ottimizzare il servizio e cercare di limitare le conseguenze del piano di composizione della crisi che ripetutamente l’opposizione ha negato per mesi”.

Autore
Genova24

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