Svizzera-Colombia, moviola: l’errore di Akanji, i rigori negati, il rosso mancato ma è festa elvetica
- Postato il 8 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Cinque ammoniti, 28 falli fischiati, due rigori negati e qualche decisione dubbia per l’arbitro Ivan Barton nella gara degli ottavi dei Mondiali vinta ai rigori per 4-3 dalla Svizzera sulla Colombia nonostante l’errore dal dischetto dell’interista Akanji. Vediamo cosa è successo al BC Place di Vancouver.
- Svizzera-Colombia, i casi da moviola
- Le proteste della Svizzera
- I rigori negati
- L'errore di Akanji
- Chi è l’arbitro Barton
- L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Svizzera-Colombia, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 12′ Lucho Diaz chiede un’ammonizione per Elvedi, l’arbitro non gli dà retta. Al 32′ ancora Diaz cade in area, la sensazione è che si lasci cadere. poco dopo correttamente il Var cancella un corner per la Colombia per un tocco di Arias. A inizio ripresa Ndoye cade in area per una trattenuta di Nunoz, l’arbitro è vicino all’azione e lascia correre. Al 50′ il primo giallo, è per Xhaka per uno step on foot su Nunoz.
Le proteste della Svizzera
Al 59′ giallo anche per Zakaria, che interviene in modo ruvido su Luis Díaz. Un minuto dopo ammonito Luis Suarez, ingenuo nell’andare a disturbare il rinvio di Kobel. Poco dopo Nuis Diaz prova a entrare in area, viene chiuso, sbraccia vistosamente e rifila una manata sul volto dell’avversario, che cade a terra dolorante. La panchina svizzera chiede, invano, un cartellino rosso. Duro scontro dopo l’hydration break tra Vargas e Embolo, il portiere in uscita alta travolge l’attaccante che cammina all’indietro e non lo vede arrivare.
I rigori negati
All’80 scintille tra Sanchez ed Embolo. A due minuti dal termine Campaz chiede un rigore per una trattenuta di Ndoye, il direttore di gara lascia correre. Si va ai supplementari. Ammonito Sanchez al 95′ che si allaccia con Rieder per non farlo andare via lungo l’out destro. Giallo per Munheim che va dritto su Campaz e impedirgli di andarsene via. All’ inizio del secondo tempo supplementare l’arbitro va a redarguire Sanchez troppo nervoso, peraltro il giocatore colombiano è già stato ammonito e non da molto tempo. Si dispera Elvedi per la caduta di Diaz, c’è un tocco leggero sul ginocchio dell’attaccante che non fa nulla per restare in piedi.
L’errore di Akanji
Anche i supplementari si chiudono senza gol e si va ai rigori. La spunta per 4-3 la Svizzera, per la Colombia gli errori dal dischetto di Sánchez e Hernández, per gli elvetici dopo l’errore di Akanji è Vargas a segnare il quinto, decisivo penalty e porta la sua nazionale ai quarti di finale, dove affronterà l’Argentina di Messi.
Chi è l’arbitro Barton
Nato a Santa Ana il 27 gennaio 1991, il salvadoregno Ivan Barton è diventato internazionale nel 2018 ed è uno dei direttori di gara più noti del panorama FIFA, avendo arbitrato anche ai Mondiali del 2022 e del 2026. Durante i Mondiali del 2026, è salito agli onori della cronaca per aver diretto la sfida tra Paraguay e Brasile, dove ha estratto il primo cartellino rosso nella storia dei Mondiali a un giocatore, il paraguaiano Miguel Almiron, per essersi coperto la bocca mentre parlava. L’episodio ha suscitato pesanti polemiche e persino la squalifica di un giornalista paraguaiano da parte della FIFA per averlo insultato. Oltre ad arbitrare, Barton è laureato in chimica ed è stato anche professore universitario nel suo paese.
L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti David Morán e Antonio Pupiro
, l’arbitro del match ha ammonito Xhaka, Zakaria, Suarez, Sanchez, Munheim.