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Svizzera-Colombia, Jashari bocciato dopo un tempo: i dubbi dei tifosi del Milan e la speranza Amorim

  • Postato il 8 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Svizzera-Colombia, Jashari bocciato dopo un tempo: i dubbi dei tifosi del Milan e la speranza Amorim

Dopo le emozioni e le polemiche dell’ottavo di finale tra Argentina ed Egitto, terminato con la clamorosa rimonta per 3-2 della squadra di Leo Messi, a Vancouver – sotto gli occhi dell’onnipresente presidente della FIFA Gianni Infantino – va in scena tutt’altra partita tra Svizzera e Colombia. A prevalere è la paura di scoprirsi: ne viene fuori una gara bloccata, con poche occasioni. A brillare sono soprattutto i difensori, mentre non arrivano invece segnali incoraggianti per il Milan dalla prova di Ardon Jashari.

Svizzera-Colombia: Jashari dura solo un tempo, Milan preoccupato

Schierato titolare da Yakin in una mediana completata da Freuler e Xhaka, il 23enne centrocampista della Svizzera è stato protagonista di una prestazione anonima, tanto da essere sostituito già all’inizio della ripresa. L’ingresso di Sow al posto di Jashari ha dato maggiore dinamismo a una squadra che nel primo tempo non era mai riuscita a creare veri pericoli alla Colombia. Alla prima gara da titolare dopo tre panchine consecutive e i soli sessanta secondi raccolti all’esordio contro il Qatar, l’ex Club Brugge è rimasto in campo appena 45 minuti: una scelta, quella del ct elvetico, che appare come una chiara bocciatura. La situazione inevitabilmente accende qualche preoccupazione in casa Milan, soprattutto considerando l’investimento fatto la scorsa estate, con quasi 40 milioni di euro versati nelle casse del club belga per assicurarsi il centrocampista svizzero.

La reazione dei tifosi del Milan alla prova di Jashari

Il bilancio della prima stagione in Italia, condizionata anche da un serio infortunio, è stato negativo. Jashari non è mai riuscito a entrare pienamente nelle grazie di Max Allegri, che già al momento del suo acquisto non aveva nascosto qualche perplessità. Il tecnico rossonero, infatti, avrebbe preferito destinare quella cifra all’arrivo di un centravanti piuttosto che puntare su un giovane da valorizzare, per di più in un reparto in cui il Milan non sembrava avere una necessità urgente di intervenire con una spesa così importante.
Anche per questo motivo i tifosi hanno seguito con particolare attenzione e curiosità la sfida tra Svizzera e Colombia, ma la prestazione del centrocampista non ha fornito le risposte che molti aspettavano. “Jashari per me non è pronto. Possiamo tenere una recompra, ma al momento non è un giocatore di alto livello”, ha scritto un utente su X. “Non capisco esattamente cosa faccia in campo, qual è il suo ruolo?”, si è chiesto un altro sostenitore rossonero. Il giudizio della tifoseria resta quindi sospeso, ma lo scetticismo nei confronti del centrocampista svizzero continua a essere evidente.

Futuro incerto: il Milan riflette, la speranza Amorim

In questo momento il futuro di Jashari al Milan è più incerto che mai. Il club rossonero farà il possibile per tutelare l’investimento effettuato e anche per questo continua a respingere i tentativi dell’Atalanta, intenzionata a replicare l’operazione di successo realizzata con De Ketelaere.

Una cessione a titolo definitivo appare al momento da escludere, mentre l’ipotesi di un trasferimento in prestito resta un’opzione presa in considerazione dalla società di via Aldo Rossi. L’ultima parola, però, spetterà a Ruben Amorim, che nel suo sistema di gioco prevede l’impiego di due soli centrocampisti. Per caratteristiche, Jashari ha le carte in regola per adattarsi alle idee del tecnico portoghese, ma il rischio è che un’altra stagione con poco spazio possa incidere negativamente sulla sua crescita e svalutare ulteriormente il valore del cartellino.

Autore
Virgilio.it

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