Suppletive a Reggio, il centrosinistra punta su Frank Benedetto
- Postato il 29 agosto 2026
- Elezioni Suppletive
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Suppletive a Reggio, il centrosinistra punta su Frank Benedetto
Suppletive a Reggio, il centrosinistra punta su Frank Benedetto: M5S e PD uniti. Zingaretti ad Arghillà in suo supporto: «Dalle periferie alla salute la sfida per il futuro di Reggio».
Mentre nel centrodestra volano gli stracci e la scelta del candidato alle elezioni suppletive alimenta divisioni e tensioni interne, il centrosinistra prova a sfruttare ogni spazio disponibile per riaprire una partita che, almeno sulla carta, parte in salita. In vista del voto del 27 e 28 settembre, il Movimento 5 Stelle punta su Frank Benedetto, candidato della coalizione progressista, presentandolo come una figura fortemente radicata nel territorio e capace di interpretarne le diverse esigenze. Il Gruppo territoriale pentastellato definisce quella di Benedetto «la scelta giusta perché è la scelta del territorio», insistendo sulla sua storia personale e professionale e sulla conoscenza delle diverse realtà della provincia, dallo Stretto all’area grecanica, dalla Locride all’Aspromonte. Una candidatura che il Movimento intende contrapporre a una competizione sempre più condizionata dalle dinamiche interne ai partiti.
IL CENTROSINISTRA E M5S A REGGIO PUNTANO SU FRANK BENEDETTO PER UNIRE IL TERRITORIO
Il messaggio politico è chiaro: portare al centro della campagna elettorale il territorio e i suoi problemi, puntando su una figura che, secondo i sostenitori, possa rappresentare un punto di sintesi tra le diverse sensibilità del campo progressista. Per il M5S, Benedetto avrebbe infatti la capacità di «tenere insieme la coalizione» e di costruire una sintesi tra le diverse componenti del centrosinistra. Un elemento considerato decisivo in una competizione nella quale non basterà intercettare consenso, ma sarà necessario trasformarlo in partecipazione e mobilitazione elettorale. Da qui l’appello del Movimento a una campagna capillare e alla partecipazione, con un obiettivo dichiarato senza mezzi termini: «battere le destre». Zingaretti ad Arghillà: «Ripartire dalle periferie» a rafforzare il profilo territoriale della candidatura è arrivata anche la visita dell’europarlamentare Nicola Zingaretti al Polo sanitario di prossimità di Arghillà di ACE Medicina Solidale, insieme a Frank Benedetto.
ZINGARETTI AD ARGHILLÀ: «RIPARTIRE DALLE PERIFERIE»
Ad accoglierli è stato il direttore della struttura, Lino Caserta. Al centro dell’incontro il diritto alla salute, la sanità di prossimità e il rilancio del Mezzogiorno. Temi che Zingaretti ha indicato come prioritari per una politica capace di ridurre le disuguaglianze tra territori. «Bisogna ripartire dai territori e dalle periferie per garantire gli stessi diritti a tutti i cittadini, al Nord come al Sud – ha sottolineato Zingaretti –. La sanità è il terreno sul quale le diseguaglianze diventano più dolorose». Da qui la necessità, secondo l’europarlamentare, di investire nei servizi di prossimità e in una politica maggiormente vicina alle persone, evitando riforme che, a suo giudizio, rischiano di ampliare le differenze territoriali. Nel mirino anche l’autonomia differenziata, indicata come una direzione opposta rispetto all’obiettivo di garantire uguali diritti ai cittadini. Una linea condivisa da Benedetto, che ha legato direttamente la propria candidatura alle esigenze del territorio reggino.
«Sono profondamente legato a questa terra. Ho accettato questa sfida perché credo che Reggio e tutto il collegio abbiano bisogno di una rappresentanza che conosca i problemi del territorio e sappia portarli in Parlamento», ha dichiarato.
LA SANITÀ E I SERVIZI DI PROSSIMITÀ AL CENTRO DELLA SFIDA
E proprio la sanità sarà, secondo il candidato progressista, uno dei temi centrali della campagna elettorale: «La sanità e il diritto a curarsi qui, senza essere costretti a partire, saranno al centro del nostro impegno». Irto: «Una candidatura nata dal territorio».
SUPPLETIVE A REGGIO, IRTO: « FRANK BENEDETTO, UNA CANDIDATURA NATA DAL TERRITORIO»
Sul piano politico, il segretario regionale del Partito democratico Nicola Irto rivendica la natura territoriale della candidatura e la contrappone alle scelte compiute dal centrodestra. «Il centrosinistra ha costruito una candidatura condivisa, nata dal territorio e attorno a un reggino come Frank Benedetto», ha affermato Irto, sottolineando che «il Pd non si fa imporre i candidati da Roma». Il segretario dem ha quindi utilizzato la competizione interna al centrodestra come elemento di confronto politico: «È una differenza evidente rispetto al centrodestra, dove Cannizzaro “rivendica” di aver scelto Roscioli, un candidato che con Reggio non ha alcun radicamento, provocando peraltro profonde divisioni nella maggioranza che sostiene Occhiuto alla Regione». La conclusione di Irto sintetizza la strategia del centrosinistra per le suppletive: «Noi abbiamo scelto unità, territorio e competenza».
La sfida del 27 e 28 settembre si annuncia dunque anche come un confronto tra due diverse narrazioni politiche: da una parte il centrodestra alle prese con divisioni e scelte contestate all’interno della propria area; dall’altra un centrosinistra che prova a presentarsi unito attorno a una candidatura territoriale e a spostare il terreno della competizione sui problemi concreti della provincia, dalla sanità alle periferie, fino alla rappresentanza del Mezzogiorno. Per Benedetto e la coalizione progressista, la partita passa ora dalla capacità di trasformare questa impostazione in consenso e, soprattutto, in partecipazione alle urne.
Il Quotidiano del Sud.
Suppletive a Reggio, il centrosinistra punta su Frank Benedetto