Superstrada Savona-Vado, finiti i lavori: riaperto anche il viadotto sul torrente Quiliano
- Postato il 12 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona/Vado. Finalmente torna da stasera pienamente percorribile, in entrambi i sensi di marcia, la strada a scorrimento veloce, sia in direzione Vado sia verso Savona. E’ stato riaperto oggi pomeriggio intorno alle 18.30 il viadotto sul torrente Quiliano. La riapertura, inizialmente auspicata per inizio giugno è slittata di una decina di giorni.
Martedì scorso il sindaco di Savona Marco Russo, dopo l’ennesima proroga al 14 giugno, aveva scritto alla Provincia per chiedere spiegazioni sugli ulteriori ritardi.
“Viene così raggiunto un obiettivo molto importante – sottolineano dalla Provincia – garantire, grazie agli interventi di adeguamento oggetto dei lavori, la doppia corsia per ciascun senso di marcia, superando i precedenti limiti strutturali. Si è trattato di un intervento complesso, sviluppatosi in corso d’opera e caratterizzato anche da situazioni impreviste, superate grazie alla sinergia tra tutti i soggetti coinvolti: i Comuni proprietari (Savona, Quiliano e Vado Ligure), i rispettivi comandi di polizia locale e uffici tecnici, la Provincia — che alla fine del 2018 diede la disponibilità ad assumere il ruolo di stazione appaltante e responsabile del procedimento, con la nomina del direttore dei lavori — nonché le imprese frontiste e i soggetti privati fruitori della tratta, sotto la regia, in particolare nell’ultima fase, della nostra Prefettura”.
I lavori, previsti dal protocollo d’intesa siglato al momento della realizzazione della piattaforma, videro una falsa partenza, con il primo affidamento all’impresa appaltatrice e il successivo insorgere di un contenzioso complesso, tuttora in parte in corso, che ha portato alla risoluzione del contratto e a un nuovo affidamento.
“Rimangono alcuni interventi accessori da completare, ma il risultato principale è aver reso finalmente fruibile questa tratta in una maniera mai raggiunta in precedenza. Si tratta di un’infrastruttura importantissima all’interno di un comprensorio oggetto di numerosi interventi, ancora in corso, che hanno comportato disagi dovuti alla sovrapposizione di più cantieri, anche al di fuori di quello della strada a scorrimento veloce, con l’unico obiettivo di fornire al territorio — al sistema produttivo, al terziario, al comparto turistico e alla vita quotidiana di cittadini e lavoratori — una struttura adeguata al tempo”, dichiara il presidente Olivieri.
Nei giorni scorsi la questione riguardante i ritardi del cantiere aveva scatenato le proteste dei sindaci, diventando oggetto di una riunione in prefettura nella quale era stato garantito come termine dei lavori il 2 giugno. Scadenza in seguito non rispettata, suscitando le proteste di Vado Gateway e Refeer Terminal.