Strepitoso Kimi, poker a Montreal Ma la Ferrari c’è: Hamilton secondo
- Postato il 25 maggio 2026
- Di Panorama
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Non c’erano riusciti neanche Ayrton Senna e Michael Schumacher. C’è riuscito Kimi Antonelli. Quarta vittoria consecutiva per il nuovo fenomeno della Formula 1, il ragazzino bolognese che dimostra ogni volta che sale sulla sua Mercedes tutto il suo talento. Dimenticate le polemiche della Sprint con il compagno di squadra Russell, Kimi ha dimostrato che adesso è lui il grande favorito per il titolo mondiale piloti. E non solo perchè la sua Mercedes è velocissima, ma perchè è lui che la spinge oltre i limiti e fa puntualmente meglio del suo compagno di squadra George Russell.
La gara
Kimi ha risolto il problema delle partenze, visto che allo start ha bruciato il compagno di squadra. E poi sul passo gara Russell non è mai riuscito a liberarsi delle grinfie dell’italiano. Lo aveva sorpassato dopo pochi giri, è vero. Ma Kimi non lo ha mai mollato e lo ha messo sotto una pressione che in certi momenti è sembrata insostenibile. Un corpo a corpo c’è stato all’ultima chicane, con una posizione ceduta da Kimi su ordine del box. Ma George non è mai scappato. E alla fine è stato pure tradito dalla sua W17 che si è piantata sul più bello di questo duello serrato. Era il 30° giro, la gara si è decisa così. Anche con un pizzico di fortuna da parte di Kimi, che nella vita e nello sport serve sempre.
Ferrari seconda
Sì è vero la Mercedes si è dimostrata ancora una volta superiore a tutti, ma sul secondo gradino del podio è salito Lewis Hamilton, autore probabilmente della migliore gara da quando è alla guida della Ferrari. L’inglese ha preceduto Max Verstappen con la Red Bull riuscendo a tenerlo a distanza fino al traguardo. Quarto posto per CHarles Leclerc, poco a suo agio sul circuito canadese già nei giorni di prova. Gara da dimenticare per la McLaren, che al via, con una leggera pioggerellina, ha optato per il via con le gomme intermedie. Una decisione che si è rivelata un azzardo. Dopo due giri Norris e Piastri sono dovuti rientrare ai box per montare le slick. Poi il campione del mondo si è ritirato per un problema tecnico, mentre Piastri ha chiuso fuori dalla zona punti.