Stallo nell'Unione europea sulle sanzioni alla Russia
- Postato il 21 settembre 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Stallo nell'Unione europea sulle sanzioni alla Russia
AGI - Neanche questa sera gli ambasciatori Ue sono riusciti a trovare un accordo sul rinnovo delle sanzioni alla Russia. Il dibattito tra i diplomatici Ue va avanti da settimane e il regime, scaduto lo scorso 15 settembre, ha già subito una proroga per consentire un ulteriore approfondimento.
La nuova deadline per l'intesa sulle sazioni alla Russia
Ora la deadline è fissata a domani a mezzanotte. Per questo, dopo l'ennesima giornata di confronto, gli ambasciatori torneranno a riunirsi martedì mattina. Lo riferisce un diplomatico europeo affermando che è importante raggiungere un accordo il prima possibile.
Lo scontro sugli elenchi dei soggetti sanzionati
A quanto riferisce, proseguono le deliberazioni sul rinnovo degli elenchi dei soggetti sanzionati e proprio su questo punto si consuma lo "scontro". Questa volta a bloccare la decisione, che richiede l'unanimità dei consensi, sarebbe la Francia che chiede il de-listing dell'oligarca russo Alisher Usmanov, notoriamente legato a Putin.
La richiesta della Francia
Secondo i media internazionali la richiesta della Francia sarebbe legata a uno scambio con l'Azerbaigian per la liberazione di due cittadini francesi detenuti a Baku. Usmanov, essendo di origini uzbeke e una personalità molto influente in Asia centrale, potrebbe favorire lo scambio. L'Ucraina ha già definito "inaccettabile" l'ipotesi che gli oligarchi russi possano essere eliminati dalla lista dei soggetti sanziona
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