Spunta la prima bozza del calendario 2027 di F1 tra new entry e grandi esclusioni
- Postato il 29 luglio 2026
- A Tc
- Di F1ingenerale
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F1 2027, spunta una prima bozza del calendario: tornano Portogallo e Turchia, fuori Zandvoort
La F1 non ha ancora pubblicato ufficialmente il calendario completo della stagione 2027, ma nelle ultime ore ha iniziato a circolare una prima bozza con date e ordine dei 24 Gran Premi.
Il documento propone diverse novità importanti: il ritorno del Portogallo e della Turchia, l’uscita definitiva di Zandvoort e una parte europea del campionato profondamente riorganizzata. La versione circolata non deve ancora essere considerata definitiva, ma molti degli appuntamenti presenti trovano già riscontro negli accordi annunciati dalla Formula 1.
La stagione 2027 di F1 partirà dal Bahrain?
Secondo questa prima ricostruzione, il Mondiale 2027 dovrebbe iniziare il 14 marzo in Bahrain, seguito appena una settimana più tardi dal Gran Premio dell’Arabia Saudita. Il primo blocco della stagione proseguirebbe poi con Australia, Cina e Giappone, prima del trasferimento verso il continente americano per le gare di Miami e Canada.
Si tratterebbe di un ritorno alla tradizionale apertura mediorientale dopo un 2026 condizionato dalle difficoltà geopolitiche nella regione. Proprio la situazione in Medio Oriente, però, rende questa parte della bozza ancora soggetta a possibili valutazioni e modifiche.
Portogallo e Turchia sono le grandi novità per il 2027
Le due principali novità del calendario sarebbero rappresentate dal ritorno del Gran Premio del Portogallo a Portimão e del Gran Premio di Turchia a Istanbul Park. Il Portogallo comparirebbe come nono appuntamento della stagione, con la gara fissata per il 21 giugno. Il ritorno di Portimão nel 2027 e nel 2028 è già stato annunciato ufficialmente dalla Formula 1 attraverso un accordo biennale.
Istanbul Park sarebbe invece inserito il 19 settembre, tra Monza e Baku. Anche in questo caso non si tratta solamente di un’indiscrezione: la Turchia ha firmato un accordo di cinque anni per rientrare stabilmente nel Mondiale dal 2027 al 2031.
La bozza conferma l’assenza del Gran Premio d’Olanda. Il 2026 dovrebbe infatti rappresentare l’ultima stagione della Formula 1 a Zandvoort, che non compare più tra i 24 appuntamenti previsti per l’anno successivo. Il suo posto verrebbe di fatto occupato da una delle due gare europee di ritorno, con Portogallo e Turchia che permetterebbero alla Formula 1 di mantenere invariato il limite massimo di 24 Gran Premi.
Madrid diventa il GP di Spagna di fine agosto; Spa resta, Barcellona non compare
Una delle variazioni più evidenti riguarda il Gran Premio di Spagna, indicato nella bozza per il 29 agosto. L’appuntamento dovrebbe essere disputato sul nuovo circuito di Madrid, dopo il debutto previsto nel 2026. La gara spagnola diventerebbe così il primo appuntamento dopo la pausa estiva, prendendo il posto occupato fino a oggi da Zandvoort.
Una settimana più tardi sarebbe già il turno di Monza, con il Gran Premio d’Italia fissato per il 5 settembre. Seguirebbero Turchia e Azerbaijan, creando un intenso blocco di quattro gare tra la fine di agosto e settembre.
La bozza prevede il Gran Premio del Belgio il 18 luglio, una settimana prima dell’Ungheria. La presenza di Spa nel 2027 è coerente con l’accordo di rotazione già comunicato dalla Formula 1. Il circuito belga ospiterà infatti il Mondiale nel 2027, mentre Barcellona non sarà presente in quella stagione. Il blocco prima della pausa estiva sarebbe quindi formato da Austria, Gran Bretagna, Belgio e Ungheria, con Budapest in programma il 25 luglio.
Il finale resta identico: Qatar e Abu Dhabi chiudono la stagione
Nella parte conclusiva non emergono rivoluzioni. Dopo Singapore, il campionato si sposterebbe in America per Austin, Città del Messico, San Paolo e Las Vegas. Le ultime due gare sarebbero ancora una volta il Gran Premio del Qatar il 28 novembre e il Gran Premio di Abu Dhabi il 5 dicembre.
La presenza dei due appuntamenti nella bozza è significativa, considerando le attuali incertezze che stanno interessando il calendario 2026. Formula 1 e FIA non hanno però ancora pubblicato il calendario definitivo del 2027, quindi le date mediorientali dovranno essere valutate anche in base all’evoluzione della situazione regionale. Il calendario ufficiale della stagione non risulta ancora pubblicato.
La bozza completa del calendario F1 2027
Queste sarebbero le 24 gare indicate nel documento:
1. Bahrain – 14 marzo
2. Arabia Saudita – 21 marzo
3. Australia – 4 aprile
4. Cina – 11 aprile
5. Giappone – 25 aprile
6. Miami – 9 maggio
7. Canada – 23 maggio
8. Monaco – 6 giugno
9. Portogallo – 21 giugno
10. Austria – 27 giugno
11. Gran Bretagna – 4 luglio
12. Belgio – 18 luglio
13. Ungheria – 25 luglio
14. Spagna – 29 agosto
15. Italia – 5 settembre
16. Turchia – 19 settembre
17. Azerbaijan – 26 settembre
18. Singapore – 10 ottobre
19. Stati Uniti – 24 ottobre
20. Città del Messico – 31 ottobre
21. San Paolo – 7 novembre
22. Las Vegas – 20 novembre
23. Qatar – 28 novembre
24. Abu Dhabi – 5 dicembre
La composizione appare credibile perché include diversi elementi già confermati: il ritorno di Portimão, l’accordo con Istanbul Park, l’uscita di Zandvoort e la presenza di Spa nel sistema di rotazione con Barcellona. Ciò che manca è ancora la conferma ufficiale delle date e dell’ordine definitivo delle gare. La F1 dovrà inoltre valutare attentamente la situazione logistica e geopolitica, in particolare per Bahrain, Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi.
La bozza offre comunque una prima indicazione chiara: il calendario 2027 dovrebbe mantenere 24 appuntamenti, ma con un’Europa profondamente rinnovata e il ritorno di due circuiti molto apprezzati dagli appassionati.
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