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Spotorno, Forza Italia contro la giunta: “Maxi piano di manutenzione straordinaria a pochi mesi dalle elezioni”

  • Postato il 31 agosto 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spotorno, Forza Italia contro la giunta: “Maxi piano di manutenzione straordinaria a pochi mesi dalle elezioni”

Spotorno. “​Apprendiamo dagli organi di stampa dell’avvio di un ‘maxi piano’ di manutenzione straordinaria da oltre un milione di euro per strade, marciapiedi e arredo urbano a Spotorno. Come Forza Italia non possiamo che porci una domanda spontanea: dove è stata l’Amministrazione Fiorini negli ultimi quattro anni e mezzo? “. Lo dichiara la segreteria cittadina di Spotorno di Forza Italia.

“A pochi mesi dalla scadenza del mandato elettorale – proseguono -, la giunta sembra essersi risvegliata da un lungo letargo — un periodo durante il quale è apparsa concentrata prevalentemente nell’imporre un Piano Arenili distruttivo, arrivando a cancellare ben nove concessioni balneari e mettendo in difficoltà nove famiglie storiche del nostro tessuto produttivo e turistico. E si risparmino la risposta di rito sul fatto che si trattasse di un ‘atto dovuto’ imposto dalle norme: quando si è trattato di calare la scure della burocrazia sulle attività locali, la loro efficienza è stata chirurgica e immediata; quando si è trattato di sistemare le buche sotto casa dei cittadini, la stessa burocrazia ci ha messo cinque anni per muovere un dito”.

“​Dopo aver mostrato tanta solerzia nel penalizzare le imprese Spotornesi, oggi ci si accorge per incanto dei dislivelli sui marciapiedi del Lungomare, del degrado di via Berninzoni e delle criticità del sottopasso Aonzo-Manin. ​Ma prima ancora di discutere sui singoli cantieri, la domanda sorge spontanea e riguarda le risorse economiche: da dove esce questo milione di euro?”.

“​È di questi giorni la notizia dell’approvazione di una variante da circa 300.000 euro di fondi comunali per coprire i costi aggiuntivi dei lavori della nuova scuola — un’opera che doveva essere interamente programmata e coperta con i fondi del PNRR. Si affretteranno a giustificare questo ennesimo esborso tirando in ballo il rincaro dei materiali e l’inflazione, ma una pianificazione seria prevede clausole di salvaguardia e risorse dedicate fin dall’inizio, anziché svuotare il bilancio comunale in corsa per rattoppare falle di programmazione. ​Oggi assistiamo a un ulteriore ed enorme stanziamento per le strade. Non ci vengano a raccontare la favola dell’avanzo di amministrazione usato con virtuosità “senza fare debiti”. Accumulare fondi nelle casse per anni, lasciando che la città vada in degrado, non è buona gestione: è un’inadempienza verso i cittadini, che le tasse le hanno pagate subito per avere servizi subito, non a pochi mesi dal voto. E se invece non si tratta di avanzo ma ci si sta indebitando pur di chiudere in bellezza la consiliatura, l’amministrazione faccia chiarezza immediata”.

“​Siamo già pronti a sentire la solita cantilena sui ‘tempi tecnici della burocrazia’, sulle progettazioni complesse o sulla ricerca di finanziamenti. Ci risparmino anche la retorica delle emergenze passate usata come alibi: riasfaltare una strada o togliere i dislivelli dai marciapiedi non richiede l’Europa o l’attesa di tempi cosmici, ma semplice manutenzione ordinaria che è stata colpevolmente azzerata per un intero mandato. Guarda caso, la macchinosa ingranaggeria comunale trova il suo magico compimento sempre e solo in perfetto sincronismo con le urne. È indubbio che i mesi autunnali e invernali siano gli unici idonei per i cantieri in una cittadina turistica, ma la criticità sta tutta nelle tempistiche politiche“.

“​Concentrare una mole simile di interventi esclusivamente nell’ultimo tratto di consiliatura sa di corsa contro il tempo. Il rischio concreto è che, pur di arrivare in tempo alle elezioni per tagliare qualche nastro propagandistico, ci si trovi di fronte a lavori realizzati in fretta e furia o a cantieri che si prolungheranno ben oltre il dovuto. ​I cittadini di Spotorno non si lasciano incantare dall’asfalto fresco steso in extremis. Spotorno non ha bisogno di fuochi d’artificio elettorali dell’ultima ora, ma di rispetto, visione e di un’amministrazione che si ricordi del proprio paese ogni giorno dell’anno, non soltanto quando deve chiedere il voto”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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