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Spotorno, dallo sgombero alle nuove concessioni: sei stabilimenti tornano ai gestori, due restano liberi

  • Postato il 18 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spotorno, dallo sgombero alle nuove concessioni: sei stabilimenti tornano ai gestori, due restano liberi

Spotorno. Dopo le buste aperte nella giornata di martedì 16 giugno, finalmente sembra essere finita la “disputa” tra il Comune e gli 8 stabilimenti in questione (Si tratta dei Bagni Kontiki, Premuda, Le Ville, Santa Maria, Palace, Tamurè, La Torre e L’Ancora). Poche ore fa è uscita la determina che ha sancito la conclusione della procedura comparativa per l’affidamento di 8 lotti di aree demaniali marittime e ne sono stati aggiudicati 6.

Alla scadenza prevista del bando erano pervenute complessivamente 9 offerte: due per il lotto Bagni Premuda, due per il lotto Bagni Palace, nessuna per il lotto Santa Maria e una per ciascuno degli altri lotti oggetto della procedura, presentate dai rispettivi gestori uscenti.

A seguito dell’istruttoria della commissione giudicatrice, una delle due offerte relative ai Bagni Palace, presentata da un soggetto diverso dal precedente gestore, è stata esclusa in quanto pervenuta oltre il termine massimo previsto dal bando.

Non sono stati assegnati i Bagni Premudain quanto le offerte pervenute risultano inammissibili e pertanto i concorrenti vengono esclusi“, si legge nella determina e i Santa Mariain quanto non vi sono offerte pervenute“. Le due spiagge resteranno quindi libere.

Sono state quindi approvate sei proposte di aggiudicazione: Bagni Le Ville, alla società “Le Ville di Pio Alessandro e C. s.a.s.”; Bagni Tamurè, alla società “Emmeci s.a.s. di Claudia Biagini e C.”; Bagni La Torre, alla ditta individuale “Giacchino Claudio; Bagni Palace, alla società “Bagni Palace di Zunino Pietro Giorgio & C. s.n.c.” Bagni Kon Tiki, alla società “Kubo di Kuci E. & Boasi G. s.n.c.”; Bagni L’Ancora, alla società “Mojito s.a.s. di Civano Eleonora”. Le nuove concessioni avranno validità di cinque mesi, da giugno fino al 10 ottobre.

Tutti i soggetti risultati aggiudicatari hanno presentato, come richiesto dal bando, accordi con associazioni sportive, strutture ricettive o esercizi commerciali del territorio, finalizzati a offrire ai clienti nuovi servizi, agevolazioni e scontistiche, contribuendo così a innalzare la qualità complessiva dell’offerta balneare. Su questo aspetto tutti i progetti aggiudicati hanno ottenuto il massimo punteggio previsto.

“La procedura si è conclusa con l’aggiudicazione di sei degli otto lotti previsti – dichiara il sindaco di Spotorno -. Purtroppo non siamo riusciti ad assegnare tutti gli otto lotti. Per Bagni Premuda e Santa Maria non è stato possibile procedere all’aggiudicazione secondo le condizioni previste dalla procedura. Queste spiagge resteranno libere e il Comune continuerà a garantire i servizi già in essere per la raccolta dei rifiuti, realizzando, dove possibile, ulteriori interventi utili a migliorarne la fruizione da parte di cittadini e ospiti”.

“Il dato positivo – prosegue il primo cittadino – è che tutti gli aggiudicatari come richiesto dal bando, hanno presentato accordi con realtà sportive, strutture ricettive ed esercizi commerciali del territorio per offrire nuovi servizi ai clienti e coinvolgere maggiormente l’economia locale. È un segnale importante perché va nella direzione di un’offerta balneare più integrata, capace di dialogare con il tessuto economico locale e di generare servizi aggiuntivi per chi sceglie Spotorno”.

La procedura appena conclusa si inserisce in una fase di transizione, pensata per garantire la continuità della stagione balneare 2026 e una gestione ordinata dei servizi sul litorale.

L’attenzione dell’Amministrazione comunale si sposta ora sull’approvazione definitiva del Piano di Utilizzo del Demanio marittimo e sulle successive  procedure ordinarie a evidenza pubblica per la stagione 2027, che rappresenteranno il passaggio strutturale verso il nuovo assetto del litorale spotornese.

“Il percorso non si esaurisce con questa procedura – conclude il Sindaco -. Con il nuovo PUD e con le successive procedure a evidenza pubblica per il 2027 vogliamo costruire un modello moderno e più integrato, capace di rispondere a un turismo che negli anni è profondamente cambiato. Accanto al turismo familiare tradizionale, che resta fondamentale, crescono soggiorni più brevi, presenze straniere, giovani, persone che cercano sport, natura, cultura, esperienze e servizi diffusi sul territorio. In questa prospettiva spiagge libere, spiagge libere attrezzate e stabilimenti balneari non devono essere letti come elementi in concorrenza, ma come parti diverse di un’unica offerta turistica. Le spiagge libere e l’accesso al mare per tutti non sono un limite alla qualità dell’offerta, ma una componente essenziale di un litorale più aperto e attrattivo. Una costa più accessibile e meglio integrata può portare più persone a vivere Spotorno, a frequentare le strutture ricettive, i negozi, i ristoranti, le attività sportive e culturali, generando ricadute economiche più ampie per l’intera comunità. Il nostro obiettivo non è sostituire un modello con un altro, ma integrare qualità dei servizi, accessibilità al mare, iniziativa privata e interesse pubblico dentro una visione nuova del futuro di Spotorno”.

Cosa era successo

Gli stessi 8 stabilimenti a gennaio avevano ricevuto un’ordinanza, da parte del Comune, di sgombero totale poiché non avevano firmato il titolo provvisorio, al contrario di quanto fatto dagli altri stabilimenti.

IVG aveva seguito la vicenda (che potete leggere QUI) e il botta e riposta tra gli 8 gestori dei bagni e l’Amministrazione Comunale. Il termine ultimo dello sgombero era stato fissato per venerdì 12 giugno, successivamente il Comune ha poi fatto le dovute verifiche tecniche e lunedì si era arrivati all’apertura delle buste.

Oggi la procedura comparativa è concluse e finalmente 6 su otto gestori possono “festeggiare”: “Siamo soddisfatti, è stata lunga e difficile ma vediamo la luce fuori dal tunnel. Però ad ora non abbiamo ricevuto la Pec e non sappiamo ancora quando possiamo rimontare, se si prende ancora tempo perdiamo tutto il mese di giugno”, spiegano.

Autore
Il Vostro Giornale

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