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Spiagge Spotorno, Ripamonti (Lega): “Protesta balneari simbolo del fallimento di un metodo che ha messo in difficoltà un’intera comunità”

  • Postato il 9 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spiagge Spotorno, Ripamonti (Lega): “Protesta balneari simbolo del fallimento di un metodo che ha messo in difficoltà un’intera comunità”

Spotorno. “La scelta dell’Associazione Bagni Marini di Spotorno di non partecipare alla cerimonia di consegna della Bandiera Blu rappresenta un gesto forte, che dovrebbe indurre l’amministrazione comunale a una seria riflessione. Quando i principali operatori economici di una località rinunciano a prendere parte a uno dei momenti più significativi per la promozione turistica del territorio, significa che il livello di disagio ha ormai superato il limite.” Lo dichiara l’assessore regionale Paolo Ripamonti, esponente della Lega Salvini Premier.

“Da mesi assistiamo a un susseguirsi di polemiche che hanno accompagnato la gestione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, delle concessioni balneari e delle procedure adottate dal Comune di Spotorno. Al di là delle rispettive posizioni giuridiche, resta un dato politico evidente: un’intera categoria economica si sente ignorata, penalizzata e priva di un reale confronto con l’amministrazione comunale”.

“Le contestazioni avanzate dai balneari sulla tempistica del PUD, sulle modalità con cui è stato gestito il confronto con gli operatori e sulla scelta di indire gare temporanee della durata di pochi mesi, dopo aver imposto la liberazione delle aree demaniali ai concessionari che non hanno aderito alla cosiddetta concessione ‘supplettiva’ – soluzione adottata dal solo Comune di Spotorno – descrivono una situazione che avrebbe meritato ben altro approccio. Le istituzioni hanno il dovere di applicare le norme, ma anche quello di accompagnare i cambiamenti con equilibrio, buon senso e ascolto”.

“Il settore balneare costituisce la principale economia di Spotorno. Attorno agli stabilimenti ruotano decine di attività commerciali, pubblici esercizi, fornitori, lavoratori stagionali e famiglie. Decisioni che producono effetti così rilevanti non possono prescindere da un confronto serio con chi ogni giorno contribuisce allo sviluppo turistico del territorio”.

“Desidero inoltre esprimere il mio sincero apprezzamento nei confronti del capogruppo di minoranza Massimo Spiga, che in questi mesi ha dimostrato serietà, competenza e grande senso di responsabilità. Pur disponendo esclusivamente degli strumenti propri di un consigliere comunale di opposizione, ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per cercare di attenuare le conseguenze di decisioni che rischiano di danneggiare l’economia locale e l’immagine stessa di Spotorno. Sempre presente, sempre preparato, sempre concentrato sui problemi concreti della città”.

“La scelta della Lega di affidare il commissariamento della sezione cittadina al sindaco di Borghetto Santo Spirito, Giancarlo Canepa, va proprio nella direzione di rafforzare il lavoro sul territorio e offrire un punto di riferimento autorevole. Canepa ha dimostrato concretamente come sia possibile affrontare il delicato tema delle concessioni demaniali con equilibrio, predisponendo, primo in provincia di Savona, bandi che hanno saputo coniugare libera concorrenza, certezza amministrativa e valorizzazione delle storiche imprese familiari, patrimonio del turismo ligure”.

“Mi auguro che anche a Spotorno si possa finalmente abbandonare la stagione dello scontro permanente per tornare a un dialogo costruttivo con gli operatori economici. Le istituzioni devono essere alleate di chi investe, lavora e crea occupazione, non interlocutori percepiti come distanti o contrapposti. È nell’interesse dell’intera comunità spotornese”.

Il punto dalla minoranza spotornese

 “Dalle esultanze per le offerte record al caos di luglio, con un effetto domino che rischia di lasciare sguarnite le spiagge del paese. La gestione della Spiaggia Libera Attrezzata (SLA) Serra rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang politico ed economico per l’Amministrazione comunale e i cittadini spotornesi. Con la determinazione n. 508 dell’8 luglio 2026, gli uffici hanno dovuto dichiarare la decadenza ufficiale dell’affidamento alla società Sunny Wave s.r.l., che non ha presentato i documenti né versato le garanzie e l’acconto del 40% entro la scadenza del 5 luglio. Al Comune resta solo la misera cauzione provvisoria di 640,00 euro”. Così i consiglieri di minoranza del gruppo “Spotorno obiettivo 2026”, Camilla Ciccarelli e Lorenzo Caviglia Bardini.

“Abbiamo il dovere di ricordare a tutti le dichiarazioni del Sindaco che, oltre a esultare per le cifre spropositate offerte per una sola stagione, aveva solennemente promesso che con quegli introiti l’Amministrazione avrebbe finanziato e pagato i servizi di sicurezza e salvamento su tutte le altre spiagge libere del nostro Comune. Oggi quel castello di carte è crollato. Non solo non sono entrati quei fondi, ma ora sorge un dubbio legittimo e preoccupante: l’Amministrazione ha le risorse necessarie per garantire i servizi e la sicurezza nelle altre spiagge libere di Spotorno, o salterà tutto?”.

La critica di Ciccarelli e Caviglia Bardini si allarga all’intera gestione del litorale, tracciando un quadro desolante: “In quel punto avevamo un tratto di spiaggia libera e, proprio a fianco, il tratto di spiaggia libera attrezzata che, grazie alla sua gestione, garantiva non solo l’essenziale servizio di salvamento, ma anche docce e servizi igienici per l’intera area, compresa dunque l’ adiacente spiaggia libera. Oggi, nel pieno della stagione estiva e con il paese pieno di turisti, questo intero comparto rimane completamente sguarnito. Ma il fatto grave è che non si tratta di un caso isolato: questo nuovo vuoto si va ad aggiungere alle aree già tristemente abbandonate degli ex bagni Premuda e degli ex bagni Santa Maria. Pezzo dopo pezzo, il nostro litorale viene privato di servizi, decoro e sicurezza, trasformandosi in una serie di macchie nere proprio nel cuore dell’estate”.

“L’atto del Comune ammette esplicitamente il ‘pregiudizio’ (il danno) subito dall’ente e la necessità di trovare con massima urgenza “modalità alternative” per garantire i servizi essenziali: Questa è la dimostrazione lampante di una totale mancanza di programmazione e di una gestione ideologica della cosa pubblica – concludono i consiglieri d’opposizione – che a nostro parere incide sulla capacità di giudizio e ha evidentemente creato i presupposti per l’ accettazione di una offerta priva di solidità, puntando sul massimo guadagno. Chiediamo che il Sindaco riferisca immediatamente alla cittadinanza: come intende coprire i costi dei servizi sulle spiagge libere ora che le entrate della “Serra” sono svanite? E come intende rimettere in sicurezza e dare decoro a un litorale che, tra la Serra e gli ex Premuda e Santa Maria, somiglia sempre di più a un cantiere abbandonato? Spotorno non può pagare il prezzo dell’improvvisazione di questa giunta”, concludono.

Autore
Il Vostro Giornale

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