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Spiagge Spotorno, i consiglieri di minoranza: “La città non può pagare il prezzo dell’improvvisazione di questa giunta”

  • Postato il 9 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spiagge Spotorno, i consiglieri di minoranza: “La città non può pagare il prezzo dell’improvvisazione di questa giunta”

Spotorno.  “Dalle esultanze per le offerte record al caos di luglio, con un effetto domino che rischia di lasciare sguarnite le spiagge del paese. La gestione della Spiaggia Libera Attrezzata (SLA) Serra rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang politico ed economico per l’Amministrazione comunale e i cittadini spotornesi. Con la determinazione n. 508 dell’8 luglio 2026, gli uffici hanno dovuto dichiarare la decadenza ufficiale dell’affidamento alla società Sunny Wave s.r.l., che non ha presentato i documenti né versato le garanzie e l’acconto del 40% entro la scadenza del 5 luglio. Al Comune resta solo la misera cauzione provvisoria di 640,00 euro”. Così i consiglieri di minoranza del gruppo “Spotorno obiettivo 2026”, Camilla Ciccarelli e Lorenzo Caviglia Bardini.

“Abbiamo il dovere di ricordare a tutti le dichiarazioni del Sindaco che, oltre a esultare per le cifre spropositate offerte per una sola stagione, aveva solennemente promesso che con quegli introiti l’Amministrazione avrebbe finanziato e pagato i servizi di sicurezza e salvamento su tutte le altre spiagge libere del nostro Comune. Oggi quel castello di carte è crollato. Non solo non sono entrati quei fondi, ma ora sorge un dubbio legittimo e preoccupante: l’Amministrazione ha le risorse necessarie per garantire i servizi e la sicurezza nelle altre spiagge libere di Spotorno, o salterà tutto?”.

La critica di Ciccarelli e Caviglia Bardini si allarga all’intera gestione del litorale, tracciando un quadro desolante: “In quel punto avevamo un tratto di spiaggia libera e, proprio a fianco, il tratto di spiaggia libera attrezzata che, grazie alla sua gestione, garantiva non solo l’essenziale servizio di salvamento, ma anche docce e servizi igienici per l’intera area, compresa dunque l’ adiacente spiaggia libera. Oggi, nel pieno della stagione estiva e con il paese pieno di turisti, questo intero comparto rimane completamente sguarnito. Ma il fatto grave è che non si tratta di un caso isolato: questo nuovo vuoto si va ad aggiungere alle aree già tristemente abbandonate degli ex bagni Premuda e degli ex bagni Santa Maria. Pezzo dopo pezzo, il nostro litorale viene privato di servizi, decoro e sicurezza, trasformandosi in una serie di macchie nere proprio nel cuore dell’estate”.

“L’atto del Comune ammette esplicitamente il ‘pregiudizio’ (il danno) subito dall’ente e la necessità di trovare con massima urgenza “modalità alternative” per garantire i servizi essenziali: Questa è la dimostrazione lampante di una totale mancanza di programmazione e di una gestione ideologica della cosa pubblica – concludono i consiglieri d’opposizione – che a nostro parere incide sulla capacità di giudizio e ha evidentemente creato i presupposti per l’ accettazione di una offerta priva di solidità, puntando sul massimo guadagno. Chiediamo che il Sindaco riferisca immediatamente alla cittadinanza: come intende coprire i costi dei servizi sulle spiagge libere ora che le entrate della “Serra” sono svanite? E come intende rimettere in sicurezza e dare decoro a un litorale che, tra la Serra e gli ex Premuda e Santa Maria, somiglia sempre di più a un cantiere abbandonato? Spotorno non può pagare il prezzo dell’improvvisazione di questa giunta”, concludono.

Autore
Il Vostro Giornale

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