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Spagna-Argentina, Trump umiliato: quello che le tv hanno censurato

  • Postato il 20 luglio 2026
  • Esteri
  • Di Libero Quotidiano
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Durante la finale dei Mondiali 2026 al MetLife Stadium di New York, Donald Trump ha ricevuto una accoglienza fredda dal pubblico presente. Nel momento in cui il presidente è apparso sui maxischermi dopo l'esecuzione dell'inno nazionale cantato da Jennifer Hudson, la folla ha reagito con fischi e disapprovazione. L'episodio, amplificato sui social network, rappresenta il sentimento critico che caratterizza il rapporto tra Trump e la città di New York, dove il supporto politico rimane controverso.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Spagna-Argentina, Trump umiliato: quello che le tv hanno censurato
Spagna-Argentina, Trump umiliato: quello che le tv hanno censurato

Non solo Rodri che lo "accompagna" fuori dalla foto della Spagna vincitrice dei Mondiali 2026. Già, per Donald Trump ci sono state altre umiliazioni nella finalissima di New York. Una, in particolare: quando il presidente è apparso sui maxi-schermi dopo l'esecuzione dell'inno Usa di Jennifer Hudson. Una selva di fischi e "buuu" censurata in gran parte dalle televisioni ma rimbalzata ovunque sui social.

L'episodio è arrivato al termine di giorni di attesa, con un interrogativo che aleggiava sul MetLife Stadium: la finale avrebbe celebrato l'America di Trump oppure il pubblico avrebbe colto l'occasione per manifestare apertamente il proprio dissenso? La risposta è arrivata in pochi istanti: risposta negativissima per The Donald, assai poco apprezzato nella sua New Yotrk.

Subito dopo l'inno nazionale, come detto, i maxi-schermi hanno mostrato il presidente degli Stati Uniti mentre faceva il saluto militare. Accanto a lui c'erano la first lady Melania Trump e il presidente della Fifa Gianni Infantino. La reazione degli spalti è stata immediata e tostissima: una pioggia di fischi e "buuu" ha coperto il momento, coinvolgendo anche Infantino e la terna arbitrale.

Secondo diverse ricostruzioni, la regia dell'evento aveva scelto di mostrare Trump soltanto al termine dell'inno, confidando che gli applausi spontanei del pubblico potessero attenuare eventuali contestazioni. Il tentativo, però, non ha sortito l'effetto sperato. Se molte emittenti televisive hanno smorzato l'audio della protesta, i video girati dagli spettatori e pubblicati sui social hanno raccontato una scena ben diversa, diventando rapidamente virali. Tanto che il Daily Beast ha parlato di un "Trump umiliato". Dicitura puttosto fedele alla realtà.

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Autore
Libero Quotidiano

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