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Sorelline scomparse, sotto torchio per 6 ore il fidanzatino egiziano di Alisya

  • Postato il 21 giugno 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 5 min di lettura
Sorelline scomparse, sotto torchio per 6 ore il fidanzatino egiziano di Alisya
Sorelline scomparse, sotto torchio per 6 ore il fidanzatino egiziano di Alisya

Mistero fitto su Sarah e Alisya, le sorelline scomparse in Abruzzo. E in questo contesto gli inquirenti hanno nuovamente convocato in caserma il fidanzato di Alisya, Youssef, 18enne egiziano, ascoltato per ben sei ore e mezza.

Il giovane è stato sentito nella caserma dei carabinieri di Villetta Barrea come persona informata sui fatti. L'obiettivo degli investigatori è stato quello di ricostruire nel dettaglio le ore che hanno preceduto la sparizione delle due ragazze originarie di Minturno, scomparse dalla struttura protetta di Civitella Alfedena.

L'audizione è stata coordinata dal procuratore di Sulmona, Luciano D'Angelo, insieme al sostituto procuratore Edoardo Mariotti. Presenti anche i vertici dell'Arma impegnati nelle indagini. Al centro delle domande, il rapporto tra Youssef e Alisya, gli ultimi contatti avuti con le due sorelle e i movimenti compiuti nel pomeriggio del 6 giugno, giorno in cui le adolescenti sono state viste per l'ultima volta.

 

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Particolare attenzione è stata dedicata ad alcune dichiarazioni già rese dal 18enne. In passato, infatti, il ragazzo aveva ipotizzato un coinvolgimento della madre delle sorelle, Valentina D'Acunto, sostenendo che potesse averle allontanate. Gli investigatori hanno chiesto chiarimenti anche sui rapporti che lui stesso intratteneva con la donna e con altri familiari delle ragazze. Tra gli elementi al vaglio ci sono le sue affermazioni su un presunto rifugio situato nelle campagne del Cassinate, dove le due giovani potrebbero essere state accolte da parenti. "Dopo la vicenda, mamma, nonna e zia mi hanno bloccato sul telefono. Vorrei sapere perché", ha dichiarato.

Nel corso degli accertamenti, i carabinieri hanno acquisito anche un quaderno contenente alcune lettere scritte dalle sorelle. In uno dei messaggi, datato pochi giorni prima della scomparsa, Alisya scriveva al fidanzato: "Ti amo ogni giorno sempre di più. Sono certa che sei il mio primo e vero amore perché con te sono tranquilla, serena. Amo ogni cosa di te, ogni tuo difetto".

 

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Le verifiche hanno riguardato anche l'abitazione del giovane, che vive con altri ragazzi. Al termine dell'interrogatorio, il procuratore D'Angelo ha ribadito: "Al momento non ci sono persone indagate sulla scomparsa delle due sorelle. Avevo necessità di risentilo, ha finito di lavorare e poi è stato ascoltato. Youssef era, fino al 5 maggio, ospite nella comunità, poi è uscito perché maggiorenne. È regolarmente presente in Italia, lavora".

Nella stessa giornata sono state ascoltate altre sette persone, tra cui due amici egiziani del ragazzo e alcuni membri della comunità "Ofh Hope". Intanto passano i giorni senza alcuna traccia concreta di Sarah, 12 anni, e Alisya, 16 anni. Youssef resta una delle ultime persone ad averle incontrate prima della sparizione. "Alisya è come se volesse dirmi qualcosa di importante, ma non è riuscita a farlo - aveva raccontato -. Siamo innamorati".

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Autore
Libero Quotidiano

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