Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce. Pd e M5S calano, Vannacci sale ancora
- Postato il 13 luglio 2026
- Feed Content
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
L'ultimo sondaggio Swg rivela una crescita significativa per Fratelli d'Italia, che consolida la sua posizione dominante nel panorama politico nazionale. Nel contempo, il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle registrano flessioni nelle intenzioni di voto. Particolarmente rilevante l'ascesa di Futuro Nazionale, la lista guidata da Roberto Vannacci, che continua a guadagnare consensi tra gli elettori, segnalando un'evoluzione interessante nello scenario politico italiano.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Il Quotidiano del Sud
Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce. Pd e M5S calano, Vannacci sale ancora
(Adnkronos) –
Fratelli d’Italia cresce, Pd e M5S calano. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci continua a salire. Sono le novità del sondaggio Swg che, per il Tg La7, fotografa oggi le intenzioni di voto in caso di elezioni. Fratelli d’Italia, sempre ampiamente primo partito, guadagna lo 0,1% e sale al 27,2%. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni aumenta il vantaggio sul Pd della segretaria Elly Schlein, che cede lo 0,2% e scende al 21,3%. Stesso passo indietro per il M5S di Giuseppe Conte, che ora vale il 12,9%.
Cresce Forza Italia, che passa dal 7,4% al 7,7% e frenano Verdi e Sinistra: Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli calano dello 0,1% e ora sono al 6,4%, tallonati da Futuro Nazionale. Il partito di Vannacci guadagna un altro 0,3% e arriva al 6,3% staccando ulteriormente la Lega: il partito di Matteo Salvini lascia sul terreno lo 0,2% e scende al 5,4%.
Più staccati Azione di Carlo Calenda (3,4%), Italia viva di Matteo Renzi (2,5%), +Europa (1,3%), Noi Moderati (1,1%) e Avanti Psi (1%).
Il Quotidiano del Sud.
Sondaggio politico, Fratelli d’Italia cresce. Pd e M5S calano, Vannacci sale ancora