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Solovyev, l'ambasciatore alla Farnesina: cosa filtra sull'incontro

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Solovyev, l'ambasciatore alla Farnesina: cosa filtra sull'incontro
Solovyev, l'ambasciatore alla Farnesina: cosa filtra sull'incontro

Questa mattina l’ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov, è stato ricevuto alla Farnesina dopo le gravi offese rivolte dal conduttore televisivo russo Vladimir Solovyev alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Durante la trasmissione “Polnyj Kontakt” andata in onda martedì 21 aprile, Solovyev – uno dei principali volti della propaganda del Cremlino – ha attaccato duramente la premier italiana utilizzando espressioni volgari e sessiste. L’anchorman l’ha definita “fascista”, “idiota patentata”, “brutta donnuccia”, “vergogna della razza umana” e ha usato l’epiteto “PuttaMeloni”, accusandola inoltre di aver “tradito Trump”. La Farnesina ha manifestato profonda indignazione per queste inaccettabili offese personali. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha disposto immediatamente la convocazione dell’ambasciatore per esprimere formali proteste.

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Nel corso dell’incontro di questa mattina, Paramonov ha riferito di essersi già dissociato pubblicamente dalle affermazioni di Solovyev la sera precedente e lo ha ribadito alla Farnesina, precisando che né il Governo russo né le istituzioni di Mosca hanno mai attaccato la presidente Meloni.La premier ha risposto con fermezza sui social: "Un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Noi non abbiamo fili, non abbiamo padroni e non prendiamo ordini. La nostra bussola resta l’interesse dell’Italia". Si tratta dell’ennesimo episodio di tensione tra Roma e Mosca. Il caso, va detto, ha suscitato ampia solidarietà bipartisan verso Meloni e ha riaperto, qualora fosse ancora necessario, il dibattito sull’aggressività della propaganda russa. 

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Autore
Libero Quotidiano

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