Sogliano contro la Juventus: “Ho visto cose che non mi piacciono. Non parlo mai di arbitri, ma voglio rispetto”
- Postato il 4 maggio 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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“Non parlo mai degli arbitri, ma voglio rispetto per la società e per la gente di Verona e oggi c’è stato poco. Sono stato espulso anche oggi perché ho visto cose che non mi piacciono”. Un pareggio – quello tra Juventus e Verona – che sicuramente lascia più l’amaro in bocca ai bianconeri, ancora in corsa Champions. Ma a riscaldare gli animi nel post gara è stato Sean Sogliano, direttore sportivo dell’Hellas Verona già retrocesso, espulso nel finale di partita.
Il ds ha parlato a Dazn e ha spiegato quanto accaduto in campo. “Parliamo di cultura e che non andiamo ai Mondiali. Qui è sempre la stessa cosa: anche contro una squadra già retrocessa sento dire cose che non voglio ripetere perché dovrei smettere di lavorare per dire quello che penso”, ha accusato il dirigente. Ma a cosa si riferisce? A spiegarlo è stato lo stesso Sogliano: “Ma dai, una squadra forte e grande che si lamenta di un arbitraggio che tra un po’ la palla la buttavano dentro i loro tifosi: il Verona ha avuto orgoglio e ha portato a casa un punto. Se poi uno viene espulso perché si arrabbia per certe cose, voi filmate le due panchine e altro che parlare di Var… Lo dico da retrocesso, non interessa a nessuno: vado a casa coi giocatori e la società, siamo persone che hanno orgoglio“.
Uno sfogo che ha stupito tutti e ha stupito anche Luciano Spalletti, che ha risposto così a Sogliano: “Non ho capito bene cosa volesse dicendo quelle cose lì, però vado a vederlo e poi gli rispondo quando lo ritrovo – ha replicato l’allenatore bianconero a Sky -. Noi non ci siamo mai alzati dalla panchina, loro ogni volta che ricevevano un fallo rimanevano in terra 30 secondi e per ogni calcio di rinvio ci volevano 30 secondi…”, ha concluso il tecnico bianconero.
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