Sky non molla la presa su Sinner, diritti del circuito ATP rinnovati fino al 2033: la mossa gela il sorriso di Binaghi
- Postato il 2 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Da tempo si sente parlare dell’effetto Sinner. Le vittorie del tennista numero 1 del mondo hanno messo il mondo del tennis al centro della scena. Tutti vogliono seguire le sue imprese e per questo motivo i diritti televisivi sono diventati ancora più importanti rispetto al passato. Del resto anche quando non c’è l’altoatesino ci pensano gli altri azzurri come sta avvenendo al Roland Garros con Cobolli, Berrettini e Arnaldi capaci di raggiungere i quarti di finale.
- Sky: i diritti dell’ATP fino al 2033
- Cosa cambia per gli appassionati italiani
- La battaglia del presidente Binaghi
Sky: i diritti dell’ATP fino al 2033
L’indiscrezione arriva da SportBusiness che rivela che Sky sarebbe pronta a rinnovare i diritti del circuito ATP (che ha attualmente in possesso fino al 2028) fino al 2033. L’attuale contratto comprendeva per la prima volta un pacchetto congiunto del circuito maschile e di quello femminile, mentre nel nuovo accordo stando alle prime rivelazioni, non ci sarebbe invece il circuito femminile WTA. Si tratta di una scelta dettata anche dall’effetto Sinner in Italia ma secondo SportBusiness l’emittente televisiva starebbe rinnovando l’accordo anche per Regno Unito e Irlanda. Nel pacchetto dei diritti dovrebbero essere comprese anche le ATP Finals ma restano fuori i diritti per i tornei domestici per i quali viene fatta una contrattazione separata.
Cosa cambia per gli appassionati italiani
I diritti televisivi sul mondo del tennis fanno decisamente gola alle televisioni. Lo dimostra l’accordo siglato da Mediaset che ha ottenuto la possibilità di trasmettere in chiaro parte delle prossime Finals riuscendo a strappare i diritti alla Rai a suon di milioni. Qualche mese fa il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aggiornato l’elenco degli eventi sportivi di rilevanza nazionale e che vanno trasmessi in chiaro. Tra questi figurano anche le finali e le semifinali dei tornei dei Masters 1000 di tennis e le finali e semifinali degli Slam, laddove in campo ci siano giocatori italiani. Un obbligo che però per le emittenti che detengono i diritti scatterà alla fine dei contratti già in essere. Se Sky dovesse assicurarsi i diritti del circuito ATP fino al 2033, sarebbe obbligate a trasmettere quelle partite in chiaro o sui suoi canali o affidandone le trasmissione a un’altra emittente.
La battaglia del presidente Binaghi
La notizia, ancora tutta da confermare, rischia di togliere almeno parzialmente il sorriso al presidente della FITP, Angelo Binaghi. Il numero 1 della federazione ha da sempre lottato per la trasmissione in chiaro dei diritti televisivi, al punto che solo qualche settimana fa ha espresso la sua frustrazione perché le gare trasmesse in chiaro nel corso degli Internazionali di Roma sono andate su TV8 e non sulla Rai, come negli altri anni, togliendo una fetta di pubblico potenziale all’evento. Ma ora i pensieri del presidente sembrano tutti rivolti al Roland Garros: “Tre italiani ai quarti? Succede perché siamo i più forti al mondo. I ragazzi si superano ogni volta anche perché hanno un grande esempio dal loro leader, Jannik Sinner. Ha perso in modo esemplare, stoico, dando un esempio ai suoi compagni. Avere un leader come lui crea un effetto di emulazione positivo, facendo sì che i nostri ragazzi non si lamentino più come facevano i vecchi giocatori italiano: E questo si traduce in risultati straordinari”.